25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 19:57:00

Cronaca News

Bestat, «Assessò, è inutile che pulite»

L’episodio raccontato dall’assessore Francesca Viggiano

Francesca Viggiano
Francesca Viggiano

«“Assessó, è inu­tile che pulite qui alla Bestat! Quelli che abitano qua vogliono stare in mezzo alla sporcizia!”, mi ha detto una signora martedì mattina mentre ripulivamo al­cune scritte sui muri».

È quanto racconta l’assessore al Patrimonio Francesca Viggiano in un post pubblicato su facebo­ok.

«Eravamo già intervenuti su al­tre scritte, così come abbiamo pulito ogni angolo della Bestat con macchinari importanti nel mese di agosto. È un’area pri­vata e c’è voluta una ordinanza apposita per ripulire ciò che non spettava al Comune. Ed effetti­vamente – spiega l’assessore – già dal giorno dopo erano riap­parse bottiglie, rifiuti e aloni di pipì, sebbene ci sia una aiuola – anche questa ripulita da rifiuti e erbaccia- che si presta ai servizi dei cani. Mi rimbomba nella te­sta quel “assessó, è inutile che pulite qui!”. E invece no. È uti­le. Perché sono sicura che con impegno e pazienza, piano pia­no, avremo la collaborazione di quei cittadini che preferiscono il decoro ma si sono rassegna­ti davanti alla prepotenza e alla inciviltà di una minoranza che preferisce imbrattare piuttosto che tenere pulito, sporcare ciò che è di tutti solo perché è un fuori dall’uscio di casa propria. Questa minoranza indegna, sporca? E noi puliamo. Loro imbrattano? E noi puliamo. Loro sparpagliano bottiglie? E noi puliamo – afferma Viggiano – Il progetto non è così ambizio­so da voler cambiare chi decide di deturpare la sua città, salvo poi additare sempre gli altri. Il progetto è che quella signora sfiduciata non mi dica più, “è inutile, assessó”, ma “collabo­riamo, assessó!”.

Insieme, con il tempo, con l’e­sempio e la denuncia, la fermia­mo la rassegnazione e l’incivil­tà».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche