Cronaca News

Porto, Yilport sulla via della seta

Incontro tra Yildrim e il manager di Cosco, il colosso statale cinese della logistica

Il porto di Taranto
Il porto di Taranto

«Ho avuto un incon­tro molto costruttivo e proficuo con il Presidente di Cosco Shipping, il Capitano Xu Lirong a Shanghai in merito all’attuale attività di YilPort Holding e alla futura cooperazione con Cosco Shipping a livello glo­bale. Abbiamo deciso di lavorare insieme per costruire il futuro».

Con questo tweet Robert Yuksel Yildrim ha annunciato la collabo­razione tra Yilport e il colosso ci­nese – statale – della logistica. Un accordo che si spera possa avere significative ricadute su Taranto, dove oltre un mese fa, con ilpresi­dente dell’Autorità di Sistema Por­tuale, Sergio Prete, è stata siglata la concessione del molo polisettoriale al gruppo turco.

Almeno sulla carta, se questo tweet dovesse produrre riscontri concreti, sarebbe una opportunità commer­ciale enorme per Yilport conside­rando le cifre di Cosco: una flotta di 800 navi, un tonnellaggio di 56 milioni di tonnellate per un totale di 130mila dipendenti.

L’annuncio ha suscitato l’entu­siasmo dell’assessore regionale allo sviluppo eocnomico, Mino Borraccino: «La Regione Puglia guarda con grande interesse alle prospettive di collaborazione che si vanno profilando tra la Yilport, il gruppo turco che ha ottenuto la concessione del molo polisettoriale del porto di Taranto, e la “China Ocean Shipping Company”, com­pagnia di Stato cinese attiva nei settori della logistica, trasporti e spedizioni con sede a Pechino. In questi giorni – spiega l’assessore – si è svolto un incontro tra i vertici di queste due grandi realtà impren­ ditoriali, definito dagli stessi pro­tagonisti “molto costruttivo e frut­tuoso” e foriero di una possibile cooperazione su scala globale. Noi auspichiamo che questa imminente collaborazione tra il colosso turco che gestisce il molo polisettoriale del capoluogo jonico e la compa­gnia di Stato Cinese Cosco possa coinvolgere anche il Porto di Ta­ranto che potrebbe diventare uno snodo di fondamentale importanza nell’ambito della cosiddetta “nuova via della seta”, l’imponente proget­to infrastrutturale che collegherà l’estremo Oriente con l’Europa.

«Sarebbe questo – è l’auspicio di Borraccino – un risultato straordi­nario che premierebbe gli sforzi che il tessuto produttivo e impren­ditoriale pugliese e, in particolare, jonico, oltre alle organizzazioni sindacali e alle associazioni del territorio, hanno posto in essere per sensibilizzare i vari livelli isti­tuzionali sull’inserimento del Por­to di Taranto nell’ambito della “Via della seta”.

Si tratta di una proposta che , come noto, anche il sottoscritto, nello svolgimento della mia attività di Assessore allo Sviluppo Econo­mico, assieme a tutto il Governo regionale e al Presidente Michele Emiliano, ha sempre avanzato ri­tenendo questa una opportunità di straordinaria importanza per la crescita economica e occupaziona­le del territorio pugliese e di quello jonico in particolare. Auspico, per­tanto, una positiva prosecuzione dell’interlocuzione tra Yilport e COSCO che possa portare benefici anche a Taranto e alla Puglia inte­ra».

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