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Da Norimberga il suono di Jayl Funk

In giro per il mondo fra vinili, dee jay, locali e top ten: si fa tappa in Germania

Jayl Funk
Jayl Funk

Questa settimana mi reco nel sud della Germania per incontrare Jayl Funk, disc jockey tra i più famosi, impor­tanti e accreditati della scena Nu Funk e Funky-Breaks inter­nazionale.

Originario di Norimberga, in Germania, appare per la prima volta e prepotentemente nella scena mondiale nel 2008: da allora non ha mai guardato in­dietro.

In pochissimo tempo è riuscito a costruire un profilo davvero imponente con delle versioni killer per tichette come Time­warp Music, Breackbeatparadi­se Records, Manmade Records, Bign Productions, ReSoul Re­cords, PunchOut Records.

I djset di Jayl Funk sono pieni dei suoni più hot e trend del Nu­Funk, Funky Breaks e NuDisco e sono naturalmente lontani dai tipici suoni tradizionali.

Jayl inizia a fare il dj nel 1996 coinvolgendo e influenzando sin da subito chi gli stava attorno.

Nel 2008 pubblica il suo primo ep intitolato “Washed car” su Bleenchic Records / Germania. Ep con il quale ha ottenuto un grande supporto ed ha attirato l’attenzione dei migliori dee jay e produttori di tutto il mondo.

Jayl ha ricevuto grande attenzio­ne e rispetto per le sue tracce dj Friendly Funk su Soundcloud. In questo contesto è riuscito ad aprire la sua etichetta di musica digitale, “Honkey Phonk”.

I suoi brani ottengono un gran­de successo anche con l’etichet­ta “Trufunk” ed alta è la rispo­sta del pubblico: così facendo il suo nome è salito velocemente verso i vertici del NuFunk e Funky Breaks.

Negli ultimi 10 anni la reputa­zione di Jayl Funks è cresciuta molto e sono numerose le uscite e remix per diversi artisti iper blasonati come Skeewiff, All Good Funk Alliance, Minima­tic, BadboE, DFunk, giusto per citarne alcuni.

La sua passione per la musica funk e la sua grande passione nel proporre dj set dal vivo la­sciano che i suoni scorrano pri­ma nella mente, poi sul corpo, nell’anima e naturalmente su di lui, creando una perfetta sim­biosi tra il dj e l’utente. Lui, ov­viamente, rimane sempre fedele al suo stile.

Durante la nostra chiacchierata gli chiedo quale sia il suo punto di vista riguardo la musica che djset

viene suonata nella sua Germa­nia.

«La scena musicale nel mio Pa­ese è buona – mi dice – ma sono più la Techno e l’House Stuff a salire in cattedra nei clubs e nelle disco.

Non vi sono dubbi: il fenomeno è certamente in crescita negli ultimi due anni.

La musica funky, quella jazz e quella di qualità in generale – afferma – nonostante piaccia molto alla gente viene utilizzata più come musica di sottofondo in lounge bar e punti d’incon­tro, oppure vengono organizzati degli eventi speciali dove que­sta musica trova spazio e viene ballata.

Al contrario – conclude Jayl – non c’è assolutamente nessuno spazio per quella che in Italia voi chiamate “divertentismo”.

Consapevoli di esserci detto tutto o quasi, prima di lasciarci chiedo anche a lui la chart delle 10 tracce che al momento pre­ferisce.

Poi, ci abbracciamo con affetto e ci lasciamo con un “a presto”: spero di incontrarlo quanto pri­ma.

Ecco la classifica che mi ha det­tato durante la nostra piacevole chiacchierata:

  1. The Vision –
    “Heaven“
  1. PHB –
    Judge Not“
    (Ray Mang Reprise)
  1. Rhye –
    “Summer Days“
    (Roosevelt Remix)
  1. Sare Havlicek –
    “Like You Wanna Do“
  1. Andromeda Orchestra –
    “Don´t Stop“
  1. The Allergies –
    “Every Trick In The Book“
  1. D-Pulse –
    “Velocity Of Love“
    (Mario Basanov Remix)
  1. Flevans –
    “Revival“
  1. Babert –
    “Time After Time“
  1. Cheryl Lynn –
    “Save the Day
    (Joey Negro Re-Edit).

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