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Nell’ex convento rinascono le vite

La storia: suor Palmarita Guida, il coraggio di sognare

L’ex convento dei cappuccini a Massafra
L’ex convento dei cappuccini a Massafra

MASSAFRA – “Il mondo è nel­le mani di chi ha il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni” è la scrit­ta che campeggia all’ingresso dell’antico ex convento dei frati cappuccini da lungo tempo nel degrado, nella zona delle gravi­ne di Massafra. Questa frase di Paulo Coelho ben compendia la concretizzazione del sogno della tarantina suor Palmarita Guida e della fraternità vicenziana Tibe­riade, da lei fondata, per la realiz­zazione del centro di spiritualità ed evangelizzazione “Oasi Santa Maria degli Angeli” in questa zona periferica caratterizzata da grande abbandono.

Alquanto significativa la storia della 61enne suora tarantina, che ebbe la vocazione durante il suo volontariato nell’Unitalsi, quan­do contemporaneamente studiava scienze politiche all’università di Urbino e lavorava in uno studio d’ingegneria quale addetta alle pubbliche relazioni. A 23 anni ci fu l’ingresso fra le vincenziane, con professione solenne a 27.

Successivamente, la chiamata a dedicarsi completamente all’e­vangelizzazione in una struttura più agile di quella del suo ordine religioso.

Ecco quindi la decisione di tor­nare in riva ai due mari per dar vita, nella diocesi di Castella­neta, alla comunità vincenziana Tiberiade, per impegnarsi nella diffusione della Parola.

L’ex convento dei cappuccini a Massafra
L’ex convento dei cappuccini a Massafra
L’ex convento dei cappuccini a Massafra
L’ex convento dei cappuccini a Massafra

L’allora vescovo monsignor Pie­rino Fragnelli assegnò a suor Palmarita e ai suoi collabora­tori una villetta nell’ambito del seminario minore, da dove ini­ziarono a partire tante iniziati­va finalizzate a portare concre­tamente il Vangelo nei luoghi di vita quotidiana, come nelle case (approfittando di determi­nati avvenimenti, felici o meno), nei posti di lavoro, sulle spiagge, nelle pinete, in carcere, a Radio Cttadella dove settimanalmente la religiosa conduce una rubri­ca sul Vangelo della domenicae perfino nella palestra dove pe­riodicamente si mantiene in for­ma.

Gli impegni via via si sono mol­tiplicati, tanto che il vescovo di Castellaneta monsignor Claudio Maniago, successore di monsi­gnor Fragnelli, ha assegnato alla comunità Tiberiade una sede più confacente, appunto l’ex conven­to dei cappuccini a Massafra, attraverso la cessione da parte dell’amministrazione comuna­le in comodato gratuito per 25 anni.

La struttura religiosa fu realiz­zata per opera dei Pappacoda fra il 1580 e il 1672 e utilizza­ta in vari modi, da lazzaretto a ospedale, da fabbrica di mattoni e rifugio per militari e centro di accoglieza profughi nelle due guerre mondiali. Nel 1973 ci fu il crollo della Chiesa, chiusa dal 1941. Dal 1986 al 1996 fu vi furono importanti lavori di ricostruzione e restauro conser­vativo con destinazione ostello della gioventù, ma poi non se ne fece più nulla.

“Quando ho constatato lo stato di completo abbandono del con­vento, mi sono resa conto che ci sarebbe voluto un grande atto di coraggio buttarmi in questa im­presa.

L’ex convento dei cappuccini a Massafra
L’ex convento dei cappuccini a Massafra

Con tutti i membri della comu­nità siamo affidati alla Provvi­denza – racconta suor Palmarita – Ero sicura che ce l’avremmo fatta per realizzare questo punto di ristoro spirituale nel deserto della vita di oggi, che abbiamo chiamato “Oasi Santa Maria de­gli Angeli”, riprendendo l’intito­lazione dell’ex chiesetta. I lavori sono durati sei mesi, terminati nel novembre dello scorso anno, grazie all’aiuto di tanti benefat­tori e soprattutto al lascito dei miei genitori Angelo e Maria Guida. Appena ne avremo le possibilità interverremo per il restauro della chiesa, delle fac­ciate e dei giardini”.

“Attualmente, assieme alle di­verse équipes della fraternità, aiutiamo le persone che numero­se vengono qui a leggere la pro­pria vita e a riprenderla in mano, offrendo un certo tipo di forma­zione spirituale e sociale attra­verso incontri culturali e guide alla preghiera.

Poniamo un’attenzione partico­lare alle donne affinchè possano ritrovare se stesse in Cristo e va­lorizzarsi. Quest’estate abbiamo anche attuato iniziative in tema ambientale, ispirandoci alla ‘Laudato si’’ di papa Francesco, con la pulizia delle pinete qui intorno e, in particolare, della zona del fiume Tara”.

Fra le prossime attività, il corso di formazione socio-politica “I love Polis”, da novembre a mag­gio, con don Rocco D’Ambrosio quale direttore scientifico e in collaborazione con l’associazio­ne “Cercasi un fine”.

Informazioni su tutte le attività sulla pagina facebook Oasi San­ta Maria degli Angeli.

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