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Ecco il programma della 59a edizione del Convegno di Studi sulla Magna Grecia

Il tema di quest’anno mette a fuoco il ruolo e la visibilità della donna attraverso relazioni e discussioni

Convegno di Studi sulla Magna Grecia
Convegno di Studi sulla Magna Grecia

La gender archeology nuovo approccio al mondo antico esamina coi documenti la posizione nella società di uomini e donne nell’antichità: è la novità del 59° Convegno di Studi sulla Magna Grecia. Emergerà la visibilità della donna in Magna Grecia attraverso dinamiche di genere, mettendo a confronto ambienti greci costieri e comunità indigene dell’entroterra. I lavori si svolgeranno presso l’Università, in via Duomo nr. 259 (Città Vecchia), dal 26 settembre.

Ecco il programma nel dettaglio: ore 10: saluti istituzionali; ore 11,15: conferenza inaugurale di Pauline Schmitt, professore emerito di Storia della Grecia Antica all’Università Paris I Panthèon-Sorbonne, studiosa della società e religione greche La donna negli studi di storia sociale: Grecia, Magna Grecia, mondo italico; ore 12: Maria Piccarreta, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio BR-LE-TA – relazione sull’attività archeologica a Taranto (le altre Soprintendenze, Università ed Istituti di ricerca invece esporranno poster e pannelli sulle attività di scavo); ore 15,15: un portavoce del Comitato scientifico (Mario Lombardo con Teresa Elena Cinquantaquattro, Giovanna De Sensi, Angela Pontrandolfo) – introduzione al tema del Convegno; ore 15,40: sezione A – approcci e prospettive metodologiche con Paolo Poccetti – Le categorie maschile/ femminile nell’onomastica delle lingue della Magna Grecia;

ore 16,20: Mariassunta Cuozzo – L’impatto dei gender studies sull’archeologia del mondo greco ed etrusco-italico. Sezione B: Ruoli e funzioni delle donne in Magna Grecia attraverso il prisma delle fonti scritte: ambito cultuale, spazio privato e spazio pubblico: ore 17,20 – Flavia Frisone Figure e pratiche femminili nelle fonti letterarie; ore 18: Roberta Fabiani Figure e pratiche femminili nei documenti epigrafici; ore 18,40: discussione generale. 27 settembre: sezione C: Donne e dinamiche di genere nei rituali funerari (d’importanza centrale i documenti dei riti funebri sull’archeologia di genere e la ricchezza del dibattito che vi si è sviluppato): ore 9,00: Carmine Pellegrino – Le necropoli: visibilità, identità sociali, mobilità; ore 9,30: Reine-Marie Bérard Tafonomia, determinazioni antropologiche del sesso e identità di genere; ore 10: Francesco Quondam – Le comunità epicorie di VIII a.C.; ore 10,50: Ambienti coloniali a confronto tra VII e V-IV sec. a.C.;

ore 10,50: Taranto Antonietta dell’Aglio; ore 11,20: Metaponto e mondo acheo Antonio De Siena e Francesca Silvestrelli; ore 11,50: Locri e la Locride Diego Elia; ore 12,20: Cuma Carlo Rescigno; ore 15,00: Poseidonia Marina Cipriani, Paola Contursi e Gabriel Zuchtriegel; ore 15,50: Sulle comunità epicorie tra VII e V-IV sec.a. C. Massimo Osanna Tra Tirreno e Ionio, dagli Enotri ai Lucani; ore 16,30: Maria Teresa Giannotta, Laura Masiello, Assunta Cocchiaro – Il mondo iapigio: l’area messapica; ore 17,30: introdotta e coordinata da Teresa Elena Cinquantaquattro la Tavola Rotonda “Donne e rituali funerari nell’orizzonte magnogreco dall’età arcaica al primo ellenismo” con interventi integrativi di Angelo Bottini, Claudia Lambrugo, Marina Castoldi e discussione. 28 settembre: ore 9,10: sezione D – Donne, culti e miti in Magna Grecia introdotta e coordinata da Claudia Antonietti; ore 9,30 Rosina Leone Divinità, culti, sacerdozi e devozione “al femminile”: segni, contesti e spazi nelle documentazioni archeologiche;

ore 10,10: Maria Paola Castiglioni – Le protagoniste femminili nei racconti mitici; ore 11,10: Claudia Montepaone – Le figure femminili del margine: una questione ancora aperta?; ore 15,00: sezione E – Ruoli e funzioni delle donne tra dimensione sociale e dimensione “privata” nel mondo delle immagini, introdotta e coordinata da Claude Pouzadoux con una panoramica sui saperi delle donne: ore 15,20 – Martine Denoyelle Temi femminili e costruzione dei linguaggi figurativi nelle produzioni dell’arco ionico; ore 15,50: Federica Giacobello e Carmela Roscino – Temi femminili e produzioni fra Taranto e mondo apulo; ore 16,20: L. Tomay e R. Bonaudo – Temi femminili e produzioni nell’area tirrenica; ore 16,50: Lucia Lepore – Donne e mousikè téchne in Magna Grecia; ore 17,40: discussione; ore 18,30: conclusioni con Giovanna De Sensi, Angela Pontrandolfo, Agnès Rouveret. Si terrà, inoltre, la Fiera del Libro di interesse storico archeologico. Su 43 richieste 20 borse di studio; i borsisti 2019 provengono dalle Università di: Napoli, Pisa, Roma, Parigi, Torino, Salerno, Calabria, Caserta, Bari, Salento, Palermo, Padova.

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