20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca News

Blitz Pontefice, in Appello mano meno pesante dei giudici. Tutti i nomi

Processo su un traffico di stupefacenti sull’asse Scampia-Taranto


Blitz Pontefice - Copyright: Tbs

Processo “Pontefice”: mano meno pesante nelle condanne in Appello. Ecco le condanne e, tra parentesi, le condanne in primo grado.

Ciro Boccasini condannato a 19 anni e 10 mesi di reclusione (25 anni e 5 mesi ); Franco Caianiello condannato a 12 anni (13 anni e 8 mesi); Agostino Cardellicchio condannato a 5 anni e 8 mesi (9 anni e 8 mesi); Angelo Cellamare condannato a 4 anni e 6 mesi (6 anni e 10 mesi); Alessandro Chiulli condannato a dieci mesi (un anno e due mesi ); Valentino Chiulli condannato a 7 anni e 9 mesi (12 anni e 2 mesi); Leonardo Ciaccia condannato a 16 anni e 6 mesi (25 anni e 5 mesi ); Massimiliano Cocciolo condannato a 10 anni e 6 mesi (16 anni e 4 mesi); Antonio Cosa condannato a un anno (un anno e 8 mesi); Pasquale De Leonardo condannato a 17 anni e 4 mesi (28 anni ); Walter De Pasquale condannato a un anno (2 anni e 2 mesi ); Assunta Edma Esposito condannata a 6 anni e un mese (8 anni e 4 mesi); Angelo Fago condannato a 10 anni e 3 mesi (17 anni e 2 mesi ); Arcangelo Fago condannato a 10 mesi (un anno e 4 mesi); Nicola Fago condannato a 12 anni e 9 mesi (21 anni e 2 mesi); Marcello Fagotti condannato a 2 anni e 10 mesi (4 anni e 6 mesi); Angelo Lupoli condannato a 5 anni e 9 mesi (8 anni); Ivano Lupoli condannato a 10 anni e 10 mesi (16 anni); Pietro Lupoli condannato a 11 anni (16 anni); Pietro Magnati condannato a 2 anni e 10 mesi (4 anni e 4 mesi); Egidio Masella condannato a 9 anni e 2 mesi (14 anni e 5 mesi); Domenico Milella condannato a 9 anni (10 anni); Cosimo Pavese condannato a 4 anni e 6 mesi (6 anni e 6 mesi); Raffaele Portacci condannato a 5 anni e 5 mesi (8 anni); Cosimo Resta condannato a 6 anni e 10 mesi (10 anni); Maria Resta condannata a 4 anni e 5 mesi (6 anni e 8 mesi); Garbita Scarnera condannata a 7 anni e 4 mesi (8 anni).

Nel collegio di difesa, tra gli altri, figurano gli avvocati Salvatore Maggio, Gaetano Vitale, Angelo Casa, Marino Galeandro, Patrizia Boccuni, Pasquale Blasi, Fabio Cervellera e Giuseppe Leoni. Nel processo Pontefice in primo grado quasi tutti gli imputati hanno chiesto il rito abbreviato. L’operazione è scattata a ottobre del 2016 quando i carabinieri hanno arrestato 18 persone tra Taranto, Bari e Napoli con l’accusa di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Sgominate tre bande che facevano base nel quartiere Paolo VI. La sostanza stupefacente veniva acquistata da persone ritenute vicine a clan del quartiere Scampia di Napoli e del quartiere Japigia di Bari. In uno dei rioni dello spaccio, secondo l’accusa, gli affari erano gestiti da Leonardo Ciaccia e dal suo braccio destro Nicola Fago. La base del gruppo era un circolo ricreativo dove i giovani, provenienti anche dal Brindisino e dalla Basilicata, andavano ad acquistare cocaina e marijuana. Il gruppo poteva contare su corrieri, staffette, custodi e cassieri. Le indagini, avviate nel mese di maggio del 2013 dai carabinieri del Nucleo investigativo coordinati dalla Dda salentina. Grazie a servizi di appostamento e pedinamento, a riprese filmate e e a intercettazioni telefoniche ed ambientali sgominati tre gruppi che gestivano un traffico di cocaina, marjuana (anche della qualità “amnèsia” ad elevatissimo principio attivo, assai commercializzata a Scampia), eroina e hashish. Lo stupefacente veniva immesso sulla piazza di Paolo VI, da cui si rifornivano numerosi tossicodipendenti provenienti dall’intera provincia. La droga veniva acquistata a Scampia dalla coppia Franco Caianiello e Assunta Edma Esposito, detta Susy, contigui a un gruppo che opera nell’intera Campania.

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