Attualità News

Taranto e le sue quattro processioni

La nostra rubrica sulla “tarantinità”

. Processione dei Santi Cosma e Damiano (foto d’archivio)
Processione dei Santi Cosma e Damiano (foto d’archivio)

Domenica 29 set­tembre, i tarantini chiudono il mese di settembre, caratteriz­zato da numerosi e importanti appuntamenti con la tradizione religiosa, con ben 4 processioni delle quali il prof. Antonio For­naro parlerà, unitamente alle fe­stività in onore degli Arcangeli, Michele, Gabriele e Raffaele, a Santa Teresa, agli Angeli Custo­di e a San Francesco d’Assisi.

Oltre a questi santi in questa settimana ricordiamo anche San Girolamo e Santa Candida.

La Chiesa cattolica questa setti­mana ricorda la Madonna sotto il titolo di: Madonna degli Al­pini, Del Buon Soccorso, Della Piazza, Consolatrice Degli Af­flitti, Della Riconciliazione e Della Pace.

Anche questa settimana i detti hanno a che fare con la salute umana. Tra gli altri ricordiamo: “L’apprensione è peggiore del­la malattia”, “Caldo di panni, non fa danni”, “Vento di fessu­ra, vento di sepoltura”, “Acqua, pere e pane, il medico scende e il prete sale”.

Una sola l’effemeride di questa settimana che ci viene ricordata da Giuseppe Cravero: il 4 otto­bre 1889 fu inaugurato Corso Vittorio Emanuele II, prima di allora conosciuto come Via Delle Mura e, in seguito, come “Ringhiera”, perché abbattuta la muraglia fu realizzata una rin­ghiera a 12 metri di altezza sul livello del mare.

Domenica 29 settembre, la Chie­sa ricorda gli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele il cui culto a Taranto è molto antico e sentito.

Nel passato, durante la Proces­sione del Corpus Domini, i bam­bini della Prima Comunione indossavano l’abito di San Mi­chele.

Nel vicoletto Pentite c’è un bas­sorilievo del 1500 di San Miche­le, mentre in via Duomo dalla seconda metà del 1799 si trova la chiesa a lui intitolata dove si trova la statua del Santo realiz­zata nel 1700 da Nicolò Fumo. Nella toponomastica cittadina al Santo è intitolato il vicoletto accanto alla Chiesa e a Talsano anche una chiesa.

A Taranto fino al 1577 c’erano tre chiese intitolate a San Miche­le, due in Piazza Castello ed una presso il Fiume Galeso.

Nella prima metà del 1700 a Taranto nella Chiesa di San Giuseppe i missionari di san Michele gestivano un piccolo ospedale per le donne inferme. In via Duomo, di fronte al Pa­lazzo Ulmo, si trova un dipinto di San Michele in una edico­la votiva. In Arcivescovado ci sono tre tele che riproducono il Santo, invece il pittore Ducross, nel ritrarre nel 1778 uno dei bar­caioli, riprodusse San Michele sul braccio di questi. Il Santo, oltre ad essere patrono di molte categorie di lavoratori, è anche patrono dei pescatori e della Po­lizia di Stato. Di San Gabriele ricorderemo che preannunciò la nascita di San Giovanni Bat­tista, quella di Gesù, apparve ai pastori il giorno di Natale e che confortò Cristo nel Getsemani.

Per i musulmani San Gabriele avrebbe dettato a Maometto il Corano. E’ patrono dei postini.

San Raffaele fece sposare Tobia con Sara e protegge dalle feri­te e dalla cecità. E’ patrono dei fidanzati, dei farmacisti e degli emigranti.

I tarantini chiamano un fiore bianco e profumato con il nome di San Raffaele. A Taranto nel Santuario della Madonna della Salute, il Padre Gesuita Raffae­le Manca nel 1727 fece mettere nella prima cappella a destra del Santuario una statua del Santo.

Come si diceva in apertura, oggi al quartiere Paolo VI, dalla Chiesa della Madonna del Gale­so muoverà la Processione della Madonna della Pace unitamente ad una statua di San Michele.

La statua della Madonna della Pace si trova al Quartiere Paolo VI dal 1995. Nel passato i taran­tini festeggiavano la Madonna della Pace l’ultima domenica di agosto chiamata “Domenica del­la chiancarella” perché si man­giavano orecchiette al sugo.

Sempre domenica 29 settembre, al quartiere Tramontone, si svol­gerà la Processione in onore di Sant’Egidio. A Taranto, dalla Chiesa di Santa Teresa del Bam­bino Gesù muoverà la Processio­ne con la statua della Santa por­tata a spalla dai confratelli del Carmine di Grottaglie. La quar­ta processione si svolgerà nella chiesa dei Santi Medici alla Salinella nel ventennale della Confraternita dei Santi Cosma e Damiano.

Il 2 ottobre si festeggeranno gli Angeli Custodi con una proces­sione che partirà dalla omonima Chiesa dei Tamburi. Ricordia­moci in questo giorno dei nonni perché è la loro festa.

Infine il 4 ottobre si festeggia San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, con particolari celebra­zioni nelle chiese francescane tarantine di San Pasquale e di San Lorenzo da Brindisi.

Ricordiamo che è intitolata a San Francesco l’ex convento, oggi sede dell’Università in via Duomo, e la piazza antistante l’ex convento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche