28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 23:58:00

Cronaca News

Furti nei negozi, presa la banda

Un uomo e due donne hanno preso di mira tre esercizi commerciali

La caserma dei carabinieri di Ginosa
La caserma dei carabinieri di Ginosa

Nella rete una banda specializzata nei furti in esercizi commerciali.

I carabinieri della Stazione di Ginosa, nel corso di un mirato servizio per la prevenzione e la repressione di reati contro il pa­trimonio, hanno arrestato tre cit­tadini rumeni già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di con­corso in furto aggravato.

I militari sono intervenuti nella zona industriale dove hanno sor­preso e bloccato i tre presunti la­dri i quali, poco prima, avevano compiuto dei furti all’interno del negozio Acqua & Sapone e nei supermercati Penny Market ed Eurospin.

Due donne avevano portati via prodotti alimentari e per l’igiene domestica eludendo i controlli alla cassa attraverso il pagamen­to di un solo prodotto.

Avevano nascosto la merce ad­dosso e in alcune borse ed erano saliti a bordo di una Renault Me­gane condotta da un loro compli­ce, unico uomo della banda, che ra l’altro sprovvisto di patente di guida.

La refurtiva, del valore di circa duecento euro, è stata restituita ai titolari degli esercizi commer­ciali e l’autovettura è stata seque­strata.

Il terzetto dopo le formalità di rito è stato sottoposto agli arre­sti presso le rispettive abitazioni, come disposto dall’autorità giu­diziaria. Nel capoluogo jonico, invece, un uomo spacciava in casa mentre era agli arresti do­miciliari. I carabinieri della Se­zione operativa della Compagnia di Taranto hanno arrestato, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e per furto di energia elettrica, C. R., cinquantaseienne tarantino, in atto sottoposto ai domiciliari e già conosciuto dalle forze dell’ordine.

I militari, impegnati in un mirato servizio, durante una perquisizio­ne presso l’abitazione dell’uomo, hanno rinvenuto 21 grammi di hashish, materiale per il confe­zionamento delle dosi, un bilan­cino di precisione e la somma in contanti di 67 euro. Anche i soldi sono stati sequestrati in quanto ritenuti provento dell’attività il­lecita.

Nel corso dell’operazione i cara­binieri hanno accertato, inoltre, che l’abitazione era allacciata abusivamente alla rete elettrica pubblica. C.R., condotto in caser­ma, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto nuova­mente ai domiciliari presso la sua abitazione. La droga sarà analiz­zata presso il LASS del Coman­do di viale Virgilio.

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