25 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Settembre 2021 alle 07:15:05

News Politica

L’asse federativo Nord-Sud

A Milano si è tenuta l’assemblea di Alleanza Civica con i sindaci Sala e Melucci

Claudio Signorile
Claudio Signorile

Caro direttore,
voglio segnalare alla attenzione dei suoi lettori e sua, l’Assem­blea costitutiva della Alleanza Civica che si è tenuta a Milano il 28 settembre, ed alla quale hanno partecipato numerosi sin­daci ed amministratori locali e regionali. Tra questi, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il sindaco di Taranto, Rinaldo Me­lucci, oltre a Piero Bassetti, pre­sidente dell’associazione Globus et Locus.

Si è trattato di una iniziativa per segnare un sostanziale asse fra Nord e Sud nella attuazione del Civismo Federativo. Un percor­so che proseguirà a Taranto il 26 ottobre, con gli stessi protagoni­sti, su iniziativa di Italia Medi­terranea.

Rimettere in funzione la politi­ca come motore delle istituzioni, senza ritornare alle esperienze passate del sistema dei partiti, lo si può fare se insieme è possibile legare la visione Civica dei pro­blemi e dei protagonisti con la capacità federativa di governare le risorse e le opportunità.

Si pensa per sistemi, si governa per progetti. Il Regionalismo a 20 è finito. Ma non è finita l’e­sigenza costituzionale della struttura regionalista dello Stato italiano. Sopratutto nella fase di riforma e ristrutturazione di una UE euro Mediterranea, che si avvia ad essere così nuova prota­gonista nello scenario mondiale.

La ricomposizione dell’unità del Paese deve avvenire attraverso un nuovo sistema di autonomie; seguendo la procedura costitu­zionale, si deve avviare un pro­cesso di riorganizzazione delle Regioni che garantisca la gestio­ne federata di poteri competen­ze, risorse. Si può cominciare così:

– Far gestire i Fondi comunitari di queste Regioni federate, dal 2021 al 2027, da un’unica Ban­ca (CDP o BEI) secondo le indi­cazioni operative dell’organo di controllo istituito dalle Regioni federate e dalle Città metropo­litane;

– Rappresentare i PON ed i POR in un unico programma costru­ito e gestito dalle Regioni fede­rate e dalle Città metropolitane insieme alla Presidenza dei Con­siglio (non dai singoli dicasteri);

– Deve essere realizzato dalle Regioni federate e dalle Città metropolitane un unico quadro degli interventi infrastrutturali prioritari da avviare e completa­re nei 5 anni;

– Definire e valutare le funzioni economiche e gestionali connes­se al piano delle infrastrutture;

– Unificare tutte le delegazioni ministeriali delle Regioni fede­rate;

– Costituire nelle Regioni fede­rate un unico distretto logistico;

– Costituire nelle Regioni fede­rate una unica gestione dell’of­ferta portuale.

In realtà ogni materia di pubbli­co interesse deve essere ricon­dotta a questa scelta di obietti­vi, contenuti, metodo di lavoro. Questo consente un concreta si­nergia fra progettualità Civica e governabilità Federativa.

Molte cordialità.

Claudio Signorile
Presidente di Italia Mediterranea

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