24 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Settembre 2021 alle 21:49:00

Cronaca News

La guerra delle aule tra il Battaglini e il Pitagora

Giovedì corteo di famiglie e studenti dalla scuola alla Provincia

Il Battaglini
Il Battaglini

Quattro aule conte­se e il rischio che si scateni una rivalità senza precedenti tra due scuole storiche della città: l’istitu­to tecnico commerciale Pitagora, da una parte, e il liceo scientifico Battaglini, dall’altra.

Le due scuole, come è noto, con­vivono da sempre nello stesso edificio tra via Pupino e corso Umberto: il Palazzo degli Studi dove un tempo, sul lato di via Di Palma, aveva sede anche il Prov­veditorato.

Ora, sembra che per il Battaglini gli spazi non siano più sufficien­ti. Il liceo – come si legge in un comunicato pubblicato sul sito della scuola – ha infatti ricevuto un numero di iscrizioni ecceden­te la sua capacità ricettiva. Le do­mande in esubero sarebbero circa 70 e per poter accogliere tutte le domande bisognerebbe formare 11 prime classi, mentre il liceo è in grado di formarne soltanto 6 rispetto agli spazi disponibili. Servirebbero dunque quattro aule in più. E qui si apre la contesa, perché a cedere le quattro aule al Battaglini sarà il Pitagora: sarà abbattuta una parete e così il li­ceo potrà prendere possesso di quattro aule al terzo piano ora in uso all’istituto tecnico.

Il Pitagora
Il Pitagora

Giovanni Gugliotti, presiden­te della Provincia (l’ente che ha competenza sul piano di utilizza­zione degli edifici degli istituti di istruzione secondaria superiore) ha già firmato il decreto col qua­le dispone il nuovo assetto e dà mandato di eseguire i lavori di adeguamento.

Tutto risolto, dunque? Niente af­fatto. Perché le quattro aule che il Pitagora dovrà cedere non sono… vuote ma vi abitano stu­denti di quattro classi che ora sa­ranno costretti a emigrare nella succursale di via Mascherpa. Una novità, arrivata ad anno scolasti­co già cominciato, che sta crean­do scompiglio nelle famiglie per i problemi logistico-organizzativi che questo trasloco comporta. A tal punto che alcuni genitori avrebbero già manifestato l’in­tenzione di ritirare i propri figli dal Pitagora e di iscriverli altrove.

Famiglie e studenti dell’istituto non si danno però per vinti. Gio­vedì 3 ottobre si terrà un’assem­bla a scuola e poi un corteo muo­verà in direzione della Provincia, al Palazzo del Governo, per in­contrare il presidente Gugliotti.

L’esigenza del Battaglini di ac­quisire nuovi spazi era comunque affiorata da tempo. A marzo, in­fatti, proprio in Provincia si era tenuta una riunione alla quale avevano preso parte le due rispet­tive dirigenti scolastiche di Batta­glini e Pitagora, Patrizia Arzeni e Nadia Bonucci, e la direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale, Anna Cammalleri. Sembra tutta­via che in quella occasione non ci sarebbe stata alcuna determina­zione indirizzata a lasciar “scon­finare” il Battaglini negli attuali spazi del Pitagora.

Come risponderà la Provincia all’annunciata mobilitazione di famiglie e studenti del Pitagora?

Resta un punto controverso da dirimere: si può accogliere un numero di iscrizioni superiore ai posti disponibili? Sembrereb­be di no – fanno rilevare alcuni genitori – a giudicare dalla circo­lare ministeriale che disciplina le iscrizioni per l’anno scolasti­co 2019/20 e con la quale viene chiarito che le domande di iscri­zione sono accolte entro il nume­ro massimo dei posti complessi­vamente disponibili nella singola istituzione scolastica. Per il presi­dente Gugliotti una bella gatta da pelare.

Enzo Ferrari
Direttore responsabile

2 Commenti
  1. tiziana 2 anni ago
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    Davvero un bel pezzo.
    E’ importante per tutta la comunità scolastica e per le famiglie degli studenti che le istituzioni dello Stato, quali sono le scuole superiori e l’ente Provincia, agiscano sempre nel rispetto delle regole e nell’interesse di tutta la collettività.Tutte le istituzioni non possono non rispettare ciò che la Costituzione sancisce in maniera chiara e cioè che il diritto allo studio deve essere garantito a tutti. E’ inaccettabile che vengano cacciati dalle proprie aule un numero cospicuo di alunni dell’Istituto Pitagora per creare spazi da adibire all’uso di laboratori per un’altra scuola. I ragazzi non sono dei pacchi che possiamo spostare a nostro piacimento.
    S’individui una sede succursale per il Liceo Battaglini se lo si vuole agevolare.

  2. Antonia grassi 2 anni ago
    Reply

    Mi dispiace che ci sia stata disinformazione a riguardo….il Battaglini ha richiesto da tempo e secondo la procedura del caso di poter avere quelle aule alla Provincia che sola è competente in materia. Il Pitagora non è stato privato di nulla che potesse essergli necessario poiché i locali ceduti sono inutilizzati da tempo. Dovremmo evitare di alimentare faide tra scuole che sono l’orgoglio tarantino che si fa strada con le proprie eccellenze sia a livello provinciale che nazionale

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