20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 09:21:31

Cronaca News

Ruba in ospedale. Incastrata dalle telecamere di sorveglianza

Ha portato via tre carte di credito ad una parente di una degente e soldi ad un paziente

La donna mentre ruba nell’auto
La donna mentre ruba nell’auto

Una donna di Ginosa Marina arrestata dai carabinieri, per due furti compiuti all’interno dell’ospedale Miulli. I militari della Stazione di Acquaviva delle Fonti, con la collaborazione dei loro colleghi della Stazione di Ginosa Marina al termine di un’attività d’indagine, hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Bari, salla quarantacinquenne R.M. La ginosina è ritenuta responsabile di furto e di indebito utilizzo di una carta di credito portata via ad una dona di Matera e del furto di denaro ad un uomo di Santeramo in Colle.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Bari, hanno consentito di accertare che la quarantacinquenne, dopo aver raggiunto il “Miulli” a bordo dell’ autovettura intestata al marito, era solita fermarsi all’ingresso principale del nosocomio. Dopo aver seguito i movimenti delle potenziali vittime, la donna approfittava del momento opportuno per appropriarsi di carte di credito e di contanti. Gli investigatori dell’Arma hanno fatto piena luce su un furto avvenuto il pomeriggio del 10 maggio scorso, quando la 45enne, dopo aver osservato i movimenti di una donna che si era recata a fare visita ad un parente, è riuscita ad porta via dalla borsa della vittima tre carte bancomat per poi effettuare più prelievi per complessivi 600 euro. Un altro episodio è avvenuto la mattina del 13 maggio. In quella circostanza, la vittima prescelta era un commerciante di Santeramo in Colle che stava eseguendo un trattamento sanitario.

Durante la visita, la quarantasettenne ha prelevato dall’armadietto, dove erano custoditi gli effetti personali della vittima, le chiavi dell’autovettura del commerciante poi ha raggiunto il parcheggio e si è impossessata di 500 euro che erano custoditi nel cruscotto della vettura. Una volta rientrata nel nosocomio, la donna ha messo le chiavi nuovamente nell’armadietto del malcapitato. L’attività d’indagine è scattata dopo le denunce presentate delle vittime. Gli investigatori hanno visionato i vari spostamenti della presunta ladra all’interno del nosocomio, ripresi dalle telecamere del sistena di videosorveglianza. I filmati hanno consentito ai carabinieri di identificare la donna e al pm di richiedere ed ottenere dal gip l’ordinanza di custodia cautelare ai “domiciliari” .

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