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Pescatori tarantini alla manifestazione di protesta a Bari. Feriti due poliziotti

Un poliziotto ferito durante gli scontri - Foto Francesco Manfuso)
Un poliziotto ferito durante gli scontri - Foto Francesco Manfuso)

BARI – C’erano molti pescatori tarantini alla manifestazione tenutasi a Bari ieri mattina, per chiedere all’Europa leggi meno restrittive sulla pesca. I manifestanti hanno bloccato l’accesso al porto e i disordini sono iniziati quando il corteo non si è fermato nei pressi del castello Svevo, e ha proseguito verso il porto e il lungomare di Bari. Traffico bloccato e diversi petardi esplosi durante il corteo: uno ha contuso due poliziotti.

Pescatori tarantini alla manifestazione di protesta a Bari
Pescatori tarantini alla manifestazione di protesta a Bari (Foto Francesco Manfuso)

Gli agenti in servizio d’ordine al corteo delle marinerie pugliesi sono stati soccorsi da personale del 118 dopo che lo scoppio di un petardo lanciato da un manifestante ha provocato un trauma cranico a un agente e dolore alla nuca ad un altro. I poliziotti sono stati condotti in ospedale il primo in codice giallo, l’altro in codice verde. Da giorni c’è la protesta contro le leggi europee che impongono le maglie larghe per la pesca. Viene chiesto alla politica di intercedere con l’Ue affinché autorizzi l’uso di reti da pesca a maglia più stretta. Le attuali non consentono di trattenere anche specie adulte di pesci seppure di piccole dimensioni, subendo notevoli perdite economiche. E’ intervenuto il ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova la quale ha affermato: “Ho seguito le notizie che sono arrivate dalla Puglia sul corteo delle marinerie pugliesi e il ferimento, dovuto al lancio di fumogeni e petardi, di poliziotti impegnati nel servizio d’ordine. Ho garantito nei giorni scorsi l’attenzione mia e degli Uffici sulle questioni sollevate dal settore e già fissato un incontro per il 24 ottobre prossimo concordato con le organizzazioni di rappresentanza.Mi aspetto da tutti uno sforzo di responsabilità. Si può legittimamente protestare, non si può trasformare uno stato di disagio e un corteo di protesta in una questione di ordine pubblico aggravata dal ferimento di persone. Esprimo solidarietà e vicinanza ai poliziotti”.

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