29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Cronaca News

Pretendeva soldi dai titolari di un ristorante e di un pub, arrestato per estorsione

A marzo aveva devastato il pronto soccorso

La sede della Questura
La sede della Questura

Estorsione aggravata e lesioni ai danni di due ristoratori tarantini. La Squadra Mobile ha notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere al trentottenne Gaetano Santovito, attualmente detenuto per altra causa. Le indagini sono partite lo scorso marzo subito dopo la denuncia presentata da due commerciati, titolari rispettivamente di un pub e di un ristorante situati nel Borgo. Entrambi hanno raccontato del comportamento estremamente violento del trentottenne che, in più occasioni, è entrato nei locali e con fare minaccioso ha preteso, talvolta anche dal personale dipendente, somme di denaro o bevande alcoliche.

Richieste estorsive che sono state assecondate solo per paura di peggiori conseguenze visto l’indole violenta del trentottenne. E proprio a marzo era stato arrestato dalla Polizia di Stato per un’altra vicenda. Gli agenti della Sezione Volante lo avevano fermato per minacce e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. L’uomo era stato ricoverato presso il pronto soccorso del nosocomio di via Bruno perché alcune ore prima, in preda ad un raptus, aveva distrutto i locali della sua pizzeria. In quei concitati momenti si era procurato numerose ferite con copiose perdite di sangue. I poliziotti della Volante erano intervenuti e dopo aver accertato i fatti, con l’ausilio del personale del 118 avevano accompagnato l’uomo in ospedale. Gli stessi agenti erano poi tornati al Ss. Annunziata circa due ore dopo poiché l’uomo aveva minacciato i medici e danneggiato seriamente arredi e suppellettili del pronto soccorso, rendendolo di fatto inagibile. I poliziotti senza non poche difficoltà erano riusciti a immobilizzarlo. Il 38enne aveva patteggiato anche una pena per aver aggredito il barista di una sala slot. Aveva preso calci e pugni il dipendente della sala slot dopo aver preteso una consumazione gratis. Gli addetti alla sicurezza lo avevano costretto a uscire dal locale ma la reazione dell’uomo era stata molto violenta. Aveva sfondato a calci la porta d’ingresso della sala e iniziato a fare a botte con altre persone. Dopo una chiamata alla centrale operativa della questura sul posto erano intervenuti i poliziotti della Volante A farne le spese il barista che aveva perso i sensi a causa dei colpi ricevuti dall’aggressore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche