23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 07:08:31

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Gigi D’Alessio: «I rapper sono entrati nel mio mondo»

Intervista al cantautore alla vigilia dell’uscita dell’album “Noi due”

Gigi D’Alessio
Gigi D’Alessio

«Io scrivo quello che vedo o che sto vivendo al momento».

È la premessa fatta da Gigi D’Alessio alla presentazione del suo nuovo disco di inediti “Noi due”, in uscita venerdì 18 ottobre.

«Oggi sono nato e anche il disco insieme a me – ha ac­cennato – È un album ricco di collaborazioni, ci sono dodici tracce, undici inedite. Fiorella Mannoia è stata una sorta di sfida: ho scritto in macchina la canzone “L’ammore” du­rante le puntate di The Voice Of Italy, sono andato da lei di­cendole di aver scritto questa canzone e di volerla cantare insieme a lei nel caso le pia­cesse, e mi ha riposto di can­tarla in napoletano, se l’avessi aiutata. L’ammore cos’è: un giorno ti può regalare il mondo e quando finisce ti lascia solo le ferite».

Il cantautore ha liberato tutta la sua versatilità in questo nuovo lavoro misurandosi con diversi linguaggi sonori e spaziando tra vari generi, senza perdere la sua identità artistica.

«Oggi un album può diventa­re noioso ad ascoltarlo, ma io ho voluto fare un disco vario – ha puntualizzato – Un’altra sfida è stata di aver fatto en­trare i rapper nel mio mondo; io stimo questi artisti e non sono d’accordo che i giovani non andranno mai da nessuno parte. Ho scritto “La Milano da bere”, “Quanto amore mi dai” e “Come me” e ho chiesto a Emis Killa, Guè Pequeno e Luchè cosa volessero fare in queste canzoni, lasciando li­bera la loro creatività».

Gigi D’Alessio ha conosciuto questi tre rapper e poi ha volu­to coinvolgerli in questo nuovo disco.

«Luchè l’ho conosciuto a una cena e Guè Pequeno durante The Voice Of Italy – ha am­messo – Emis Killa l’ho incon­trato a Milano, una Milano che vedo io, dove non c’è più la nebbia: chi sta male, a Mila­no sta bene mentre al Sud sta proprio male. Milano è l’Ame­rica di una volta».

Gigi D’Alessio duetta con Giusy Ferreri in “Non solo pa­role”.

«È la regina dell’airplay – ha confessato – L’ho voluta in una veste diversa da quella sentita di recente, sognante e allo stesso tempo romantica e sensuale: Giusy è stata al gio­co, con grande rispetto per la sua personalità».

L’unica canzone edita è “Non dirgli mai (20 anni dopo)” in­terpretata insieme alla London Symphony Orchestra per ce­lebrare i 20 anni dall’uscita del brano.“Noi due” è rappresen­tato sulla copertina da Gigi e la sua ombra.

«L’ombra è la mia radice, il passato che, dopo aver cam­minato a lungo, ci appare di fronte per poter andare lonta­no – ha spiegato – Come un albero che non si può allonta­nare dalle sue radici, anch’io ho bisogno delle mie origini per poter andare lontano. Il napoletano è stato sdogana­to».Gigi D’Alessio non pensa proprio di andare al prossimo festival di Sanremo.

«Sono diventato italiano a Sanremo – ha rivelato – Noi nasciamo prima napoletani e sono diventato italiano da vent’anni partecipando pro­prio al festival. Molti snobbano il festival per la gara; no, pro­prio non ho in mente di fare Sanremo, ma per i 70 anni un mazzo di fiori glielo devo man­dare. Trovai difficoltà a trova­re un direttore d’orchestra nel 2000 perché tutti mi vedevano napoletano e non italiano».

Dal 29 novembre Gigi D’Ales­sio sarà su Rai 1 con il nuovo programma “Vent’anni che siamo italiani”, insieme a Va­nessa Incontrada.

«È un ‘prime time’ con tanti ospiti, parte di queste canzo­ni, con orchestra dal vivo – ha fatto notare – Vanessa è in Italia da vent’anni e abbiamo giocato sul titolo con i miei vent’anni da italiano dopo lo sdoganamento da napoleta­no». Dopo il successo all’A­rena Flegrea, lo spettacolo “Figli di un Re minore”, con Nino D’Angelo, verrà replicato al Palapartenope di Napoli il 26 dicembre, al Mediolanum Forum di Milano il 20 genna­io e al Palazzo dello Sport di Roma il 24 gennaio.

Gigi D’Alessio sarà impegna­to in un instore tour: il prossi­mo 21 ottobre sarà a Bari (La Feltrinelli c/o centro commer­ciale Mongolfiera Santa Cate­rina, ore 18,00).

 

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