Cronaca News

Primo giorno per gli oltre 400 ex Teleperformance

Commessa Enel, dopo il cambio d’appalto inizia l’era della System House

Un call center
Un call center

«Nei giorni scor­si, a seguito di diversi confronti tra la parte datoriale e sinda­cale, si sono concretizzate le nuove stabilizzazioni a seguito dell’accordo di clausola socia­le per cambio di appalto per la commessa Enel Mercato Libe­ro, che ha previsto il passaggio di tutta la forza lavoro da Tele­performance Taranto alle nuove aziende System House – System Data Center che opereranno in maniera sinergica come ormai da prassi consolidata sul terri­torio nazionale».

Per il componente della segre­teria Fistel Cisl Puglia e coor­dinatore nazionale Fistel Cisl Teleperformance Gianfranco Laporta «si è trattato di un pas­saggio delicato che ha dato vita anche a momenti di tensione che il sindacato ha gestito ga­rantendo le migliori condizioni possibili, mantenendo saldo il perimetro dei diritti acquisiti negli anni dagli ex lavoratori Teleperformance (per alcuni di essi restano delle problemati­che con l’ormai ex azienda che affronteremo insieme) come il mantenimento dell’Articolo 18, gli scatti di livello, anzianità di servizio, il monte ore individua­le, oltre che alla stabilizzazione contrattuale a tempo indetermi­nato diretto con System House – System Data Center di tutti i somministrati in staff leasing impiegati sulla commessa (oltre 100 lavoratori). Inoltre – prose­gue il rappresentante sindacale della Fistel Cisl – stiamo con­segnando ai nostri colleghi una nuova struttura sindacale che in questi giorni ha già dimostrato di essere all’altezza di affronta­re nel migliore dei modi questa nuova sfida».

Rispetto al tema delle assunzio­ni di tanti giovani, il coordina­tore comunicazione e giovani Fistel Cisl Puglia e rsu Teleper­formance Giancarlo Caracciolo ha evidenziato «la plurifunzio­nalità di tale operazione: ga­rantendo oltre cento contratti a tempo indeterminato ad un bacino di persone dalla “bassa” età media, si dà vita a qualcosa a cui questa città ha smesso di essere abituata».

«Oltre 100 lavoratrici e lavo­ratori stanno acquisendo final­mente una stabilità lavorativa, al sud e in particolare in una città come Taranto che troppo spesso fa partire ragazzi e adul­ti, e in un settore come quello dei Contact Center appartenen­te al mondo Tlc, basato quindi sulla green economy, un model­lo di sviluppo che non può più essere considerato il futuro ma deve essere considerato il pre­sente per il tessuto lavorativo di questo territorio».

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