27 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 17:59:00

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Acustica, la rassegna che unisce la musica classica ai ritmi jazz

Presentato il cartellone della sesta edizione

Presentata “Acustica, musica in purezza”
Presentata “Acustica, musica in purezza”

Sarà il pianista Riccardo Allegrini con il suo trio jazz ad aprire venerdì prossimo 18 ottobre la 6ª edizione di Acustica, la rassegna unplugged che coniuga musica jazz a musica classica. Acustica sarà interamente ospitata nella Sala del Museo della Civiltà del vino Primitivo a Manduria, istituzione che tutela e promuove non solo la cultura del vino ma la cultura in generale. I cinque appuntamenti che si snoderanno sino al prossimo febbraio sono stati illustrati in conferenza stampa dal direttore artistico della rassegna Salvatore Moscogiuri e da Anna Gennari, responsabile delle relazioni esterne del Museo della Civiltà del Vino Primitivo.

Aprirà venerdì 18 alle ore 20 lo spettacolo Riccardo Allegrini in ¾ , il noto pianista viareggino, annoverato tra i quattro migliori pianisti jazz italiani da Jazz Times, mensile del New York Times, si esibirà in formazione trio che suonerà però da quartetto grazie all’originale presenza di una contrabassista cantante, Beatrice Valente, l’artista infatti canterà mentre suona il contrabasso, reintepretando reminiscenze di una cultura popolare senza tempo, intrisa di influenza e contaminazioni mediterranee, insieme al drumming raffinato e contemporaneo di Pietro Borri alla batteria che personalizzerà l’estetismo musicale degli arrangiamenti. Nella particolare versione del leader del progetto, il concerto è un approdo, armonico e concettuale, in grado di coniugare gli stilemi propri del jazz con sonorità di altri generi, per una proposta nuova in cui la canzone popolare sa farsi jazz e viceversa. Il secondo appuntamento sarà il 21 novembre con il Pitros duo, di Luigi Santo alla tromba e Daniela Gentile al piano.

Il sassofonista sudamericano Javier Girotto sarà il protagonista della terza data fissata per il 30 dicembre in formazione trio composto da Gianni Iorio al bandoneon e Alessandro Gwis al piano con un nuovo progetto sul tango. Squisitamente classico il quarto appuntamento il 31 gennaio con il tenore salentino Salvatore Cordella reduce da una importante serie di concerti negli Stati Uniti, che proporrà il suo spettacolo “Transatlantic” ispirato all’emigrazione verso l’America tra Otto e Novecento con quadri d’opera e classici napoletani. Nella stessa serata canterà il coro Alma Gaudia che festeggerà il suo decennale insieme al soprano di Manduria Valeria Lombardi. Ultimo appuntamento il 21 febbraio con duo Rana-Giacopuzzi al pianoforte, violoncello con un repertorio di brani di Brahms e Chopin. Tutti i concerti saranno a ingresso libero.

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