Cronaca News

Pistola e “bionde” nell’abitazione, preso

Un arresto della Mobile a Taranto

Pistola e “bionde” sequestrate
Pistola e “bionde” sequestrate

In casa sigarette di contrabbando ma anche una pistola modificata. I Falchi della Squadra Mobile hanno arrestato il 36enne tarantino C.Z. L’attività rientra nell’ambito di mirati controlli disposti dal questore Giuseppe Bellassai per contrastare i traffici illeciti come quello del contrabbando di tabacchi lavorati esteri che, oltre a causare gravi danni per le casse dello Stato, può nascondere anche pericoli per la salute se si considera che non sempre l’origine del tabacco di contrabbando è sicura.

I Falchi da qualche tempo avevano messo sotto osservazione il trentaseienne sospettato di nascondere nella sua abitazione, situata nel centro storico di Taranto, armi e droga. Al termine dell’attività investigativa gli agenti in borghese hanno deciso di procedere con una perquisizione domiciliare, nonostante la resistenza dell’uomo che ha tentato la fuga. Entrati nell’appartamento hanno rinvenuto una pistola modificata, calibro 8 con caricatore monofilare completo di 5 proiettili insieme a 33 cartucce di vario calibro. Arma e munizioni erano avvolte in un calzino stipato in un mobile della cucina. Nel corso della perquisizione gli agenti hanno inoltre rinvenuto nell’armadio della camera da letto 775 pacchetti di sigarette di contrabbando. Per l’uomo è quindi scattato l’arresto. Le sigarette del peso di 16 chili, insieme alla pistola e ai proiettili sono stati posti sotto sequestro. Difeso dall’avvocato Fabio Fantastico, è tornato in libertà.

Sempre più rafforzati i controlli nel capoluogo e nella provincia jonica nell’ambito del progetto “Comunità Sicure” voluto dal questore Bellassai per contrastare ogni forma di illegalità. Protagonista dei controlli è stato il Comune di Ginosa dove gli agenti della Sezione Volanti, dell’Ufficio Immigrazione, della Squadra Amministrativa della Divisone PASI, coadiuvati dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, dei Cinofili di Brindisi e dal personale della Polizia Locale, hanno controllato numerose attività e istituito posti di blocco nei punti nevralgici della cittadina. Tra i risultati conseguiti anche l’arresto di un 20enne, G.R. per detenzione illegale di arma. Gli agenti, nel corso di un controllo in una zona nota come piazza di spaccio, hanno notato un giovane che affacciato ad una finestra stava “scarrellando” una pistola che è stata immediatamente recuperata. L’arma, modificata, era completa di caricatore con 5 cartucce. Il giovane, difeso dall’avvocato Giuseppe Sernia, è tornato libero. Per un 27enne di Ginosa è, invece, scattata la segnalazione alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti con contestuale ritiro della patente di guida. Il giovane era stato fermato ad un posto di blocco al volante di una Fiat Doblò in possesso di quattro grammi di eroina. Controlli anche per numerosi esercizi commerciali da parte della Polizia Amministrativa. In un bar è stato riscontrato l’ampliamento della superficie senza le previste autorizzazioni comunali con l’installazione di un bancone per la somministrazione di bevande. Quarantasette sono state le persone identificate, ventuno i veicoli controllati, una patente ritirata, tre auto sequestrate per la mancanza di copertura assicurativa, tre multe elevate per il mancato uso della cintura di sicurezza e cinque per il mancato uso del casco protettivo

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