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Buoni di Servizio a Ginosa, la denuncia di Forza Italia

Il Palazzo di città di Ginosa
Il Palazzo di città di Ginosa

GINOSA – “Centro Diurno 60/Ter, i cittadini obbligati a pagare gli arretrati dei Buoni di Servizio, nel disinteresse totale di Comune di Ginosa e Regione Puglia”. La denuncia è dei gruppi consilieri di Forza Italia e Lista per De Palma.

“Si conclude in questa maniera, purtroppo, la vicenda delle fami­glie coinvolte in una incresciosa situazione economica collegata alla erogazione dei Buoni di Servi­zio per aver usufruito dell’attività socio-sanitaria di Centro Diurno 60/Ter per persone con disabilità e anziani non autosufficienti presso la Residenza Villa Genusia- si leg­ge in una nota- i gruppi consiliari del Comune di Ginosa avevano ri­cevuto diverse sollecitazioni di in­tervento dalle famiglie di 9 utenti di Ginosa e Marina di Ginosa, che dal 6/2/2017 al 3/7/2017 avevano usufruito del servizio per l’ac­cesso ai servizi socio-sanitari per la tutela della propria salute con continuità assistenziale, indispen­sabile se non per alcuni vitale. I gruppi consiliari di centrodestra avevano sin da subito affrontato la questione, attraverso un incontro pubblico con le famiglie interes­sate, presso la sala consiliare del Comune di Ginosa nel mese di novembre 2018, cui faceva seguito la sospensione del recupero credi­to da parte della struttura di Villa Genusia, in attesa della definizio­ne della incresciosa vicenda. Suc­cessivamente sul tema si è tenuto un Consiglio Comunale monote­matico, a cui ha partecipato anche l’Asl di Taranto e la Coop. Civiltà Futura, ma, senza, addivenire ad alcuna soluzione anzi la maggio­ranza pentastellata del Comune di Ginosa aveva respinto e rigettato qualsiasi proposta risolutiva

Con il “silenzio assordante” del Comune di Ginosa e della Re­gione Puglia, i gruppi consiliari di Forza Italia e Lista De Palma unitamente al Coordinamento Cittadino di Forza Italia avevano sollecitato con nota del 2/5/2019, l’utilizzo di economie di spesa per 47.332,18 euro da parte dell’Ambi­to Territoriale di Ginosa, di cui il Comune di Ginosa è ente capofila, per Buoni di servizio per l’accesso ai servizi domiciliari per persone con disabilità e anziani non auto­sufficienti. Tali economie erano state fatte proprie dalla Regione Puglia con Atto Dirigenziale n. 294 del 18/4/2019. Un paradosso tecnico-burocratico, che la poli­tica dell’Amministrazione Parisi e della Regione di Emiliano, non hanno voluto risolvere, scaricando sulle tasche dei cittadini, i costi di un servizio pubblico di indi­spensabile necessità per soggetti socialmente deboli. In definitiva il Comune di Ginosa restituisce alla Regione Puglia 47 mila euro circa per non aver saputo utilizzare al meglio le risorse economiche, la Regione Puglia con “animo grato” incamera la gentile “donazione” ed i cittadini vengono abbandona­ti al loro destino per vizi e artifizi burocratici di cui non sono assolu­tamente responsabili”.

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