26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 22:33:00

Cronaca News

Rottamazione cartelle esattoriali, in arrivo le raccomandate

Cartelle esattoriali
Cartelle esattoriali

In arrivo 700 mila comuni­cazioni di Agenzia delle entrate-Riscos­sione in risposta ai contribuenti che han­no chiesto di aderire ai provvedimenti di definizione agevolata delle cartelle. Le lettere sono rivolte a tutti coloro che han­no presentato la domanda per il “saldo e stralcio”, ma anche i “ritardatari” della “rottamazione-ter”, cioè chi ha mancato l’appuntamento entro la scadenza iniziale del 30 aprile scorso e ha usufruito del­la riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019. Le comunicazioni, che informano gli interessati sull’esito della richiesta con l’indicazione dell’importo dovuto e delle modalità di pagamento, sono trasmes­se da Agenzia delle entrate-Riscossione tramite Pec ai contribuenti che in fase di adesione hanno indicato un indirizzo di posta elettronica certificata, mentre a tut­ti gli altri mediante lettera raccomandata. L’invio sarà completato, come previsto dalla legge, entro il prossimo 31 ottobre.

Vediamo i numeri nel dettaglio. Com­plessivamente si tratta di circa 690 mila “Comunicazioni delle somme dovute” di cui poco più di 380 mila relative alle do­mande di “saldo e stralcio” e quasi 310 mila alle richieste di “rottamazione-ter” nella fase di riapertura dei termini. In precedenza, entro il termine del 30 giu­gno 2019 previsto dalla legge, Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato cir­ca un 1 milione 400 mila comunicazio­ni ai contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-ter” entro il termine del 30 aprile. Rientrano nel “saldo e stralcio” (Legge n. 145/2018) i contribuenti perso­ne fisiche che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà econo­mica (ISEE del nucleo familiare inferiore a 20 mila euro). Per questa tipologia di agevolazione è previsto il pagamento nel­la misura che varia dal 16 al 35% dell’im­porto dovuto, già scontato di sanzioni e interessi. La “rottamazione-ter” (Decreto Legge n. 119/2018) prevede invece l’an­nullamento esclusivamente delle sanzioni e degli interessi di mora. Agenzia delle entrate-Riscossione ha predisposto due tipologie di comunicazione: la “Comuni­cazione delle somme dovute relativa alla definizione per estinzione dei debiti” in risposta alle dichiarazioni presentate per il “saldo e stralcio” e la “Comunicazio­ne delle somme dovute per la definizio­ne agevolata” in risposta alle domande di adesione alla “rottamazione-ter” nella fase di riapertura.

In particolare, nella prima sono indicati per tutte le cartelle, sia gli importi dovuti per il “saldo e stralcio” sia quelli esclusi da tale misura agevolativa (perché non sussistono i requisiti di grave e compro­vata difficoltà economica o perché i tri­buti non rientrano nell’ambito applicativo del “saldo e stralcio”) e ricondotti, come previsto dalla legge, nell’ambito della “rottamazione-ter”.

Per ciascuna delle due tipologie di comu­nicazioni, sono previste 5 differenti let­tere. La prima AT (Accoglimento totale della richiesta) comunica che tutti i debiti contenuti nella dichiarazione di adesio­ne presentata sono definibili e riporta il calcolo di quanto dovuto; AP (Accogli­mento parziale della richiesta) riguarda quei contribuenti che hanno una parte degli importi da pagare in forma agevo­lata ma anche debiti non “rottamabili”; il terzo caso-tipo (identificabile con le lettere AD) è riservato alle adesioni con tutti i debiti definibili per i quali nessun importo risulta dovuto; ancora, un quarto tipo (AX) si riferisce ai contribuenti che hanno una parte degli importi definibili per i quali non devono pagare nulla, men­tre hanno un debito residuo da pagare per debiti non “rottamabili”. Infine, la tipolo­gia RI che riguarda le adesioni alla “rot­tamazione-ter” o al “saldo e stralcio” che vengono rigettate in quanto i debiti indi­cati nella dichiarazione non rientrano in nessuno dei due istituti e quindi l’importo deve essere pagato senza agevolazioni.

Nel caso in cui il contribuente abbia pre­sentato più di una dichiarazione di ade­sione, l’Agente della riscossione invierà, per ciascuna, una specifica lettera. La Comunicazione contiene inoltre i bollet­tini di pagamento in base alla scelta ef­fettuata in fase di adesione (per il saldo e stralcio fino a 5 rate in tre anni, per la “rottamazione-ter” fino a 17 rate in cin­que anni). La scadenza della prima rata è fissata dalla legge al 30 novembre 2019, che cadendo di sabato slitta a lunedì 2 di­cembre.

1 Commento
  1. Kujtim xhepa 2 anni ago
    Reply

    Com’è possibile che ti bllocono i soldi senza un motivo, senza andare a un tribunale.Io ho perso 16 mila euro e fin oggi niente, ho fatto 7 denuncia e adesso non si trovano le mie denucie. Poi ho lavorato in regola fino a febbraio 2017 e nessuno ha fatto le trattenute nel busta paga. Solo per andare avati le cartelle. Soldi per avvocati non c’è l’abbiamo grazie

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