News Provincia

Una mozione per introdurre canone d’affitto concordato a Pulsano

Presentata da Di Lena

canone d’affitto concordato
Canone d’affitto concordato

PULSANO – Il consigliere comunale Angelo Di Lena, vice presidente della 2^ Commissione consiliare Finanze, Tributi e Bilancio ha presentato una mozione per l’introduzione del canone d’affitto concordato nel Comune di Pulsano che prevede per i proprietari di alloggi che lo adotteranno un abbattimento dal 21 al 10% della cedolare secca. Nello specifico l’Irperf viene calcolata al 10 % e l’Imu scontata del 20%.

“Nel nostro territorio vi sono centinaia di appartamenti vuoti e, visto che anche il nostro Comune può usufruire della legge 431/1998 , ho ritenuto doveroso da parte dell’Amministrazione ottemperare a quanto previsto dalla normativa sia per favorire l’allargamento del mercato agli immobili attualmente sfitti nonché l’accesso alle locazioni ai settori sociali che attualmente ne sono esclusi, sia per ricondurre alla legalità il mercato degli affitti sommerso e irregolare- ha sottolineato Di Lena- il nostro Comune, come tanti altri, vive una crisi abitativa che vede gli uffici preposti incapaci di aiutare i cittadini alle prese con la crisi di alloggi e i costi elevati delle locazioni, al contempo tanti proprietari hanno riserve nell’affittare senza garanzie o accordi di tutela. Con l’applicazione del canone concordato i proprietari di locali sfitti saranno incentivati ad affittarli grazie a un’aliquota nettamente inferiore a quella applicata attualmente, passando dal 21% al 10%. Più precisamente bisognerà optare per il contratto di locazione a canone concordato, 3×2 , occorrerà inoltre farlo siglare da un sindacato dei locatori. Con questo tipo di contratto l’ Irpef viene calcolata al 10 % e l’Imu scontata del 20%. Ho chiesto pertanto l’impegno della Giunta e del Sindaco -ha concluso il vice presidente della 2^ Commissione consiliare Finanze, Tributi e Bilancio- di promuovere un tavolo di trattative con le organizzazioni maggiormente rappresentative a livello locale, delle proprietà edilizie e dei locatari degli immobili, al fine di partire, quanto prima, con il canone concordato anche nel nostro Comune”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche