05 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2020 alle 16:02:00

Cronaca News

«Xylella, subito le linee guida»

Favorevoli alla sperimentazione dei sovrainnesti nella Piana degli Ulivi monumentali

Xylella, subito le linee guida
Xylella, subito le linee guida

“Siamo favore­voli alla sperimentazione dei sovrainnesti nella Piana degli Ulivi monumentali e sugli uli­vi secolari in funzione anti- Xylella. Questo abbiamo detto nell’audizione di oggi, presso la quinta Commissione del Consiglio Regionale, convoca­ta su richiesta del Parco delle Dune Costiere. Si accelerino i tempi per approvare le linee guida secondo le quali operare i sovrainnesti prima della pri­mavera. Una volta licenziate le linee guida, si proceda imme­diatamente con i bandi relativi alle risorse per i sovrainnesti. Non possiamo perdere un altro anno”.

Sono chiare e nette le parole di Giannicola D’Amico, vicepresi­dente regionale di CIA Agricol­tori Italiani della Puglia.

“Il direttore regionale del Di­partimento Agricoltura, Gian­luca Nardone, che non è potuto essere presente, ha spiegato che la comunità scientifica cui era stato chiesto di redigere le linee guida ha concluso il proprio la­voro”, ha aggiunto D’Amico.

“L’audizione è stata sospe­sa proprio per riconvocarne un’altra che servirà a valutare le linee guida alla presenza di Nardone. Noi chiediamo che si faccia presto, non si sprechi altro tempo perché non ce n’è”. Sempre attraverso la sua nota, il direttore regionale del Diparti­mento Agricoltura ha informato le organizzazioni agricole e i soggetti che hanno partecipato all’audizione del fatto che siano già disponibili fondi specifici per i sovrainnesti.

“Ci sono dei tempi tecnici ob­bligati per procedere alla speri­mentazione con i sovrainnesti-ha proseguito il vicepresidente regionale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia.

Occorre siano fatti prima della primavera. La Piana degli Uli­vi monumentali, gli agricoltori, i piccoli produttori, le aziende olivicole e i frantoi non posso­no permettersi di vedere ulte­riormente procrastinato l’avvio di un piano di contrasto della Xylella e di rilancio dell’intero settore.

L’agenda deve essere la seguen­te: approvazione delle linee gui­da, avvio della sperimentazione dei sovrainnesti, partenza di un piano pluriennale di inve­stimenti nel settore olivicolo a sostegno degli sforzi compiuti in questi anni dai nostri agricol­tori e vivaisti, quasi totalmente senza aiuti”.

CIA Agricoltori Italiani della Puglia ha ribadito che il contra­sto alla ulteriore diffusione del batterio ha come primo caposal­do la ricerca scientifica.

“Il tempo di stregoni e complot­tisti è finito da un pezzo e ha già creato danni incalcolabili. Noi siamo per la scienza, non per la fantascienza e le fake news montate ad arte per strumenta­lizzare il clima di rabbia e di paura che sta sfibrando la fidu­cia degli olivicoltori, mettendo a rischio il futuro di un setto­re tra i più importanti e vitali per l’economia, il paesaggio e il patrimonio di valori e memoria della nostra regione”, ha detto ancora D’Amico.

“Dalla sperimentazione può nascere una modalità nuova di combattere il batterio, qualco­sa di utile per tutto il settore e anche per gli altri tipi di ulivo oltre che per i secolari e i mo­numentali”.

Decisioni rapide, mobilitazione concreta delle risorse stanziate e azioni tempestive: questa, se­condo CIA Agricoltori Italiani della Puglia, è la direzione da intraprendere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche