28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 23:58:00

Cronaca News

Promettevano lavoro e amore, truffata una donna depressa

Ideatore del raggiro un 57enne che sul web si spacciava per avvocato o capo del Ministro

Depressione
Depressione

Avrebbero circui­to una donna affetta da depres­sione spillandole ben 75mila euro.

La truffa ad una donna con difficoltà psicologiche è stata scoperta dalla Polizia di Stato che ha indagato un uomo e tre donne. G li i nvestigatori d el­la Squadra Mobile tarantina al termine di articolate indagini hanno identificato un cinquan­tasettenne e tre sue parenti ri­tenuti responsabili del reato di circonvenzione di incapace.

Ai quattro indagati gli agenti in borghese della Questura hanno­notificato l’avviso di conclusio­ne delle indagini preliminari.

Le indagini avviate dalla Squa­dra Mobile hanno consentito di scoprire che la “banda “ di truffatori, o riginaria del basso Lazio, era riuscita con l’inganno ad ottenere circa 75.000 euro da una donna residente in provin­cia di Taranto e affetta da una grave depressione.

Il cinquantasettenne, ideatore del raggiro, aveva contattato al­cuni mesi fa la vittima su un sito d’incontri e pian piano ne aveva carpito la fiducia, fingendosi in­namorato di lei e vantando co­noscenze i nfluenti g razie a lle quali avrebbe potuto procurarle una occupazione.

Camuffando la voce aveva par­lato spesso al telefono con la malcapitata, presentandosi di volta in volta come avvocato o addirittura come “capo del Mi­nistro”. Promettendo una im­minente assunzione aveva otte­nuto versamenti in denaro su alcune post-pay intestate alle sue parenti.

Gli investigatori della Squadra Mobilestanno stanno prose­guendo nelle indagini per ac­certare se il cinquantasettenne originario del Lazio con la com­plicità d elle s ue p arenti s i s ia reso responsabile di altre truffe ai danni di donne con difficoltà psicologica.

In rete, purtroppo, ha preso piede u na truffa che prende di mira le donne.

A cadere nella trappola persone fragili le quali ricevono pro­poste di amicizia da parte di uomini che dicono di svolgere professioni socialmente apprez­zabili.

I truffatori una volta ottenuta l’amicizia delle loro vittime con un’abile attività di “manipola­zione psicologica”, riescono a farsi inviare dei soldi.

Si sono anche registrati dei casi in cui i truffatori hanno fatto credere alle loro vittime che, di lì a breve, le avrebbero raggiun­te per costruire un futuro come coppia.

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