23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 12:59:00

News Provincia di Taranto

«Carosino, un paese che sta cambiando»

Colloquio con il sindaco Onofrio Di Cillo

Onofrio Di Cillo
Onofrio Di Cillo

CAROSINO – Grande fermento si è potuto registrare nella cittadi­na carosinese negli ultimi mesi a questa parte, forse come non lo si annotava da alcuni anni. Per ca­pirne di più abbiamo potuto avvi­cinare il primo cittadino Onofrio Di Cillo

Sindaco, cominciamo facendo una piccola riflessione sulle trascorse amministrative 2019 che l’hanno vista vincitore…
Durante la campagna elettorale avevo avuto il sentore di una mia possibile vittoria, ma così eviden­te non me lo sarei mai aspettato e ne sono stato felicissimo. Questo è segno, secondo me, che i citta­dini erano delusi dall’ammini­strazione uscente ma è allo stes­so tempo una dimostrazione di grande fiducia nei miei confronti,

In effetti ben 1200 voti in più rispetto alla seconda lista è un risultato storico a Carosino. Ma ha poi avuto problemi nella composizione della sua Giunta?
Direi di no, in quanto la Giunta è nata da mie scelte personali non basate sui numeri in ordine al ri­sultato elettorale. Si è trattato di un percorso iniziato cinque anni fa con tutte le forze di minoran­za che hanno aderito al progetto: ogni Consigliere eletto ha una delega strutturata in modo tale da favorire la collaborazione con tutti gli altri. In particolare tra i miei collaboratori vi è l’ex sinda­co Franco Sapio, con il quale ho avuto il piacere e l’onore di lavo­rare fianco a fianco per 10 anni.

Parliamo ora delle attività svolte in questi primi sei mesi di amministrazione, tra cui la trascorsa estate carosinese.
Riguardo alle attività di questa amministrazione, mi preme sot­tolineare che, appena insediati, ci siamo subito messi in moto per cercare di migliorare la qualità della vita dei cittadini carosinesi attraverso, per esempio, interven­ti di pulizia e decoro urbani. Per quel che attiene le manifestazioni vere e proprie, abbiamo avuto un ricco cartellone estivo di eventi, valorizzando al massimo il ca­stello D’Ayala Valva che, con la nostra presenza, è divenuto un centro nevralgico della vita del paese.

Com’è andata con le diverse associazioni presenti sul terri­torio?
La convocazione di tutte le asso­ciazioni è certamente un punto importante per creare e orga­nizzare eventi e devo dire che hanno risposto con entusiasmo e con una consistente presenza. Ovviamente non distogliamo co­munque l’attenzione alle proble­matiche più complesse, che sono propedeutiche allo sviluppo del nostro paese ma che hanno biso­gno di tempi di progettazione e di realizzazione più lunghi

Alcuni cantieri sono particolar­mente visibili nel paese: di cosa si tratta?
Quello del parco comunale è stata sicuramente una delle prime real­tà, ad esempio, che meritano un intervento urgente. Ho deciso di chiudere il parco al pubblico per­ché in condizioni di non fruibilità da parte dei cittadini a causa del­lo stato di abbandono in cui ver­sava. Sono già in atto importanti interventi di ristrutturazione e riqualificazione che vedranno un nuovo impianto di irrigazione, la riqualificazione totale della zona destinata ai giochi per i bambini, un riordino ragionato e una rivi­talizzazione dell’area a verde

Si parla anche di Street Art, cosa ci può dire a riguardo?
E’ la partecipazione ad un pro­getto regionale denominato ap­punto Street Art, che prevede un finanziamento per la riqualifi­cazione dell’anfiteatro del parco pubblico, la messa in sicurezza dell’area degradata del castello, per la quale abbiamo già impie­gato cifre importanti e per cui abbiamo già richiesto altre risor­se alla Regione Puglia.

Tra gli eventi carosinesi più importanti non possiamo non parlare della Sagra del Vino, croce e delizia di questa comu­nità e di tutte le amministra­zioni comunali
La Sagra del Vino è senza dubbio un importante momento di ag­gregazione sociale, di promozio­ne del territorio e di festa. E’ sta­to uno dei primi appuntamenti con cui abbiamo dovuto confron­tarci e nonostante l’esiguità delle risorse che abbiamo trovato nelle casse comunali, crediamo di aver organizzato una bella manife­stazione, che ha avuto momenti diversificati ma tutti molto parte­cipati ed apprezzati dai cittadini carosinesi e dai numerosissimi ospiti. Dalle coreografie delle scuole di ballo presenti sul terri­torio ai numerosi spettacoli mu­sicali e mostre d’arte passando per momenti sociali come quelli realizzati dalla Croce Rossa Ita­liana. Questo per citarne solo al­cuni ricordando anche “Radici di vino”, un’affascinante e fedele ri­proposizione della civiltà conta­dina che ha valorizzato i prodotti di diverse cantine joniche. E poi diversi dibattiti e convegni sen­za dimenticare anche il coinvol­gimento dei più piccoli. Ma c’è stato tanto altro ancora in quei quattro giorni intensi della Sagra del Vino 2019, realizzata in un clima di festa e di grande parte­cipazione popolare, col vistoso apprezzamento che i cittadini hanno dimostrato verso la nuova amministrazione.

 

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