Cronaca News

Picchia la mamma sulla sedia a rotelle mentre pregava

L’intervento della Polizia di Stato dopo la segnalazione dei vicini

Ancora un caso di violenza sugli anziani
Ancora un caso di violenza sugli anziani

Picchia la mamma disabile: arrestato dalla Polizia di Stato. Gli agenti della Sezione Volanti hanno fermato un 39enne con l’accusa di maltrattamenti. I poliziotti sono intervenuti dopo le telefonate alla sala operativa fatte da alcuni vicini i quali hanno segnalato delle urla provenire dall’interno di una villetta. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato un uomo, agitato e a torso nudo, che ha cercato di impedire l’ingresso nell’abitazione.

Una volta entrati, hanno trovato una donna sulla sedia a rotelle, con il volto sporco di sangue. Gli agenti hanno subito prestato le prime cure all’anziana, in attesa dell’arrivo dei soccorritori del 118. Confortata dalla presenza dei poliziotti la donna ha raccontato di essere vittima delle violenze del figlio già da qualche mese, da quando, cioè, era andato a vivere con lei, dopo la morte del marito. L’aggressione di qualche ora prima era stata la più violenta, scaturita per futili motivi, mentre la malcapitata era raccolta in un momento di preghiera. L’aggressore, condotto negli uffici della Questura per le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trasferito nella casa circondariale.

Sempre la Polizia di Stato ha arrestato un 37enne nigeriano che ha violato il divieto di ritorno in Italia: era tra i passeggeri della ”Alan Kurdi”.

Sono stati gli agenti della Squadra Mobile, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, nel corso delle fasi di identificazione dei profughi giunti nel porto di Taranto ad arrestare il cittadino nigeriano, destinatario di un decreto di espulsione dal territorio italiano con il divieto di ritornare in Italia per un periodo di cinque anni. Gli agenti hanno rilevato che il cittadino extracomunitario aveva a suo carico numerosissimi precedenti penali, tra i quali, nell’aprile del 2014, anche un arresto a Casal di Principe, in provincia di Caserta, per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo nel 2015, a seguito del decreto di espulsione, era stato imbarcato su un volo di linea per Lagos:ieri il tentativo di rientrare in Italia e l’arresto.

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