News Spettacolo

Radiodervish e quartetto Oles al TaTà di Taranto

Il 15 novembre la presentazione del loro nuovo disco “Classica”

Radiodervish
Radiodervish

– “Classica”: è que­sto il titolo del nuovo disco dei Radiodervish e Orchestra Sin­fonica di Lecce e del Salento Oles che venerdì, 15 novem­bre, la formazione pugliese presenterà sul palco del TaTà, l’auditorium in via Grazia De­ledda, al quartiere Tamburi.

L’album nasce dalla sinergia tra le due affermate realtà del panorama musicale mediter­raneo: nel progetto discografi­co i due mondi sonori e i due linguaggi, quello etnoworld e quello classico sinfonico si mescolano fino a creare una preziosa e originale propo­sta artistica sulle tracce di un programma costituito da una selezione di brani tratti dal re­pertorio dei Radiodervish e da alcune cover di cantautori pugliesi, tra cui “Amara terra mia” di Domenico Modugno e “Il lamento dei mendicanti”, di Matteo Salvatore.

La direzione dell’Orchestra è stata affidata al Maestro Valter Sivilotti che ne ha curato i raffi­nati arrangiamenti.

Pianista, compositore e diret­tore d’orchestra tra i più ac­clamati della sua generazione Sivilotti ha lavorato, scrivendo e arrangiando, per i più noti ar­tisti provenienti dal mondo del­la canzone d’autore, del jazz e della musica etnica.

La grafica del disco è curata da Amleto Melgiovanni che ha la­vorato sulle raffinate illustrazio­ni di Maurizio Tornese. Radiodervish sono il gruppo che più di ogni altro ha defini­to appieno una poetica e una visione del mondo schierata dalla parte di un’Italia ponte tra Europa e Mediterraneo. Nati in Puglia nel 1997 dal sodalizio artistico tra Nabil Salameh e Michele Lobaccaro, cantano di uomini e donne appartenenti a spazi, culture e tempi differenti, alla ricerca di varchi e passaggi tra Oriente e Occidente.

Ne è nato un originale cantau­torato che la formazione ama chiamare “Cantautorato Medi­terraneo”. Con arrangiamenti curati sempre con la collabo­razione del polistrumentista Alessandro Pipino, i Radioder­vish trovano le loro origini e i principali riferimenti nelle varie tradizioni raffinate e popolari del Mediterraneo.

Oles è la prima Società Coo­perativa Orchestrale. Nasce con l’obiettivo di salvaguarda­re, potenziare e modernizzare l’importante patrimonio musi­cale costituito da quarant’anni di attività concertistica e ope­ristica dell’Orchestra leccese (già Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecce e Orchestra

Sinfonica “Tito Schipa”). Costo del biglietto: euro 15,00; ridot­to, euro 10,00. Biglietti online su Viva Ticket.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche