Cronaca News

I sindaci di Taranto e Milano insieme per superare la crisi

La proposta dell'ex Ministro Claudio Signorile per affrontare il lacerante caso Ilva

Claudio Signorile
Claudio Signorile, Presidente di Italia Mediterranea

Un ponte fra Taranto e Milano è quello costruito stamani nel corso del convegno “Il civismo federativo euromediterraneo”, promosso da Italia Mediterranea e Alleanza Civica, che si è svolto nella città pugliese e al quale ha partecipato, fra gli altri, l’ex presidente della Regione Lombardia, Piero Bassetti. Nel valorizzare il civismo come modalità di partecipazione ai cambiamenti e allo sviluppo dei territori, i sindaci di Milano, Giuseppe Sala (intervenuto con un videomessaggio) e il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, hanno sottolineato la necessità di elaborare una nuova visione che dia valore alle diverse componenti dei territori.

Inevitabili i riferimenti al caso Taranto, città attraversata dalla lacerante crisi dell’Ilva. «Non mi spingo a dare ricette – ha detto Sala – ma sono pronto a offrire tutte le competenze utili a disegnare il futuro della città di Taranto».

«La crisi che attraversiamo – ha affermato dal suo canto Melucci – deve essere vissuta come opportunità. L’introduzione del fattore pubblico nella vertenza Ilva non deve banalmente essere intesa come processo di nazionalizzazione, ma come partecipazione della città a individuare le soluzioni e i processi di trasformazione del territorio».

L’ex ministro Claudio Signorile (presidente di Italia Mediterranea) ha formulato la sua proposta per Taranto: un progetto integrato per fare della Città dei Due Mari «la più grande offerta logistica del Mediterraneo orientale». Come? Con un’ Ilva ridimensionata e decarbonizzata, sottraendo alla funzione siderurgica gli spazi inutilizzati per destinarli, appunto, alla logistica.

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