14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Aprile 2021 alle 06:46:06

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Focus sulle patologie polmonari

Riflettori accesi su malattie, cause, ma anche sulle nuove tecniche della medicina

Focus sulle patologie polmonari
Focus sulle patologie polmonari

Le neoplasie pol­monari a Taranto e provincia ri­sultano essere prevalentemente incidenti negli uomini, ma ne sta aumentando l’insorgenza anche nelle donne, dal momento che tale insorgenza è strettamente le­gata con l’abitudine tabagica. Dati dell’Oms attestano che il 90% dei tumori maligni polmonari è lega­to proprio all’uso di tabacco.

Pertanto, “sicuramente a Taranto e dintorni c’è un grande nesso di casualità inquinamento – patolo­gie polmonari, ma non è da tra­scurare l’abitudine tabagica, re­sponsabile di circa il 90% di tutte le patologie neoplastiche bron­copolmonari”. E’ quanto riferito da Salvatore Pisconti, direttore Oncologia “Moscati” di Taranto, durante l’ultimo convegno sul­le patologie polmonari, tenutosi all’Hotel Delfino.

“Esistono, quindi, cause outdoor a determinare l’insorgere delle patologie polmonari, ma anche cause indoor (da ambienti chiusi), che sono sottovalutate. Eppure, sempre per i dati Oms, oltre 3,8 milioni di persone muoiono ogni anno per inquinamento indoor”. E’ quanto spiegato da Alfredo Scoditti, responsabile del Reparto di Pneumologia presso il “Car­lo Fiorino Hospital”, affiancato nel convegno, da Pietro Pierluigi Bracciale, direttore Uoc Pneumo­logia e Riabilitazione Respirato­ria presso il presidio ospedaliero di Ostuni. Altro dato importante emerso: le patologie respiratorie sono in aumento e nel 2020 si prevede che diventeranno la terza causa di morte. In Italia il 10% delle persone è affetta da bron­copneumopatia cronica ostruttiva, il 4,5% da asma bronchiale. Sono, poi, in aumento malattie rare come la fibrosi polmonare: 9 casi ogni 100mila abitanti con morte in tre anni.

Giuseppe Straziota, amministra­tore delegato del “Carlo Fiorino Hospital” di Taranto ha parlato della volontà della stessa struttu­ra, da poco entrata a far parte del gruppo Neuromed, di voler inve­stire in ricerca sul territorio taran­tino e, soprattutto, in prevenzione.

Pietro Schino, presidente regio­nale Società Italiana di Pneumo­logia, ha ribadito come sia im­portante l’aderenza terapeutica, perché per le due principali pato­logie respiratorie ovvero asma e bronchite cronica si registra un’a­derenza terapeutica che non arri­va neanche al 20%. Il che signi­fica che l’80 % dei pazienti non segue terapie appropriate e peg­giora il proprio stato di salute”.

Onofrio Resta, direttore Unita Operativa di Pneumologia uni­versitaria presso il Policlinico di Bari ha parlato delle novità delle nuove linee guida: si da più im­portanza ai sintomi, la terapia si fa in base ai sintomi e ai fattori di rischio delle riacutizzazioni. E ancora, semplificazione della terapia.

A Teodorico Iarussi, primario chirurgia toracica “SS. Annun­ziata” di Taranto, il compito di spiegare come mentre prima si riscontravano sempre più grosse neoplasie polmonari con infiltra­zioni di strutture viciniore, oggi si riscontrano tumori sempre più piccoli di due – tre centimetri al massimo. Sono così cambiate an­che le tecniche chirurgiche: si ese­guono resezione polmonari anche ampie con tecniche mini invasive.

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