Cronaca News

ArcelorMittal: «I fornitori critici sono stati pagati»

La versione della multinazionale ai metalmeccanici

La protesta dell’indotto all’esterno dell'ex Ilva
La protesta dell’indotto all’esterno dell'ex Ilva

Tutti i fornitori cosiddetti “critici” sono stati pagati; i 163 fornitori degli autotrasportatori invece hanno avuto un acconto del 70% tra pregresso e “in corso”. Un problema causato non dalla mancanza di liquidità. Almeno, questa è la versione che Arcelor Mittal ha dato ai sindacati, convocati nella serata di ieri per affrontare il nodo dell’indotto. Un tema, questo, assolutamente cruciale. “Verificheremo quanto ci è stato detto” dichiara il sindacato Ugl. Intanto sarà convocata, a cura del presidente Leo Caroli, per lunedì prossimo, 25 novembre, alle ore 14,00, la task force regionale per l’occupazione per l’ ex Ilva di Taranto.

«A seguito infatti dell’incontro avuto con i rappresentanti di Confindustria Taranto, alla quale ho partecipato Insieme al presidente Caroli è emersa la necessità di formulare un intervento straordinario attraverso una richiesta organica, da avanzare al Governo centrale per l’emergenza ambientale e occupazionale di Taranto» dichiara l’assessore regionale Cosimo Borraccino. «Parallelamente a questa richiesta pensiamo sia necessario altresì mettere in campo nuovi progetti, proiettati verso uno sviluppo alternativo del tessuto industriale della provincia jonica per favorire l’occupazione. Alla riunione parteciperà il presidente Michele Emiliano, oltre al sottoscritto, all’assessore Sebastiano Leo, al Sindaco di Taranto, al presidente della Provincia e ai rappresentanti dei sindacati confederali e dei metalmeccanici, di Confindustria Taranto e della Camera di Commercio jonica».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche