19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

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Massafra, con i soldi delle multe sarà migliorata la viabilità

Rifacimento del manto stradale, varco per la Ztl, fototrappole

Via La Terra a Massafra
Via La Terra a Massafra

MASSAFRA – Definiti i prossimi interventi per il miglioramento della viabilità stradale finanziati dai proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della Strada. In particolare, il sindaco Fabrizio Quarto e l’assessore alla Polizia Locale Raffaello di Bello hanno comunicato le opere che saranno realizzate: rifacimento del manto stradale in via Rossini per un importo di 50mila euro; creazione di un varco per la Zona a Traffico Limitato in via La Terra al costo di 30mila euro; sistemazione della pavimentazione in piazza Vittorio Emanuele per 20mila euro; fornitura e posa in opera di materiale stabilizzato sulla strada Lama diVite/S. Arcangelo; riqualificazione dell’area adiacente al sottopasso in Chiatona; acquisto fototrappole (1000 euro); micro interventi di viabilità (4000 euro più altre economie derivanti dagli altri interventi).

Sindaco e assessore mettono in evidenza come le sanzioni rinvenienti dalla violazione al codice della Strada siano ridistribuite sul territorio in opere utili per la collettività e finalizzate a superare alcune problematiche importanti quali, ad esempio, il notevole traffico, soprattutto in alcune ore del giorno, in via La Terra che, con il varco ZTL, sarà resa più vivibile per i suoi residenti. Ma altrettanto importanti sono gli interventi di viabilità, di riqualificazione di un’area nella località balneare di Chiatona e l’implementazione delle attrezzature per combattere l’abbandono incontrollato dei rifiuti in città e in periferia. Il sindaco Fabrizio Quarto ha inoltre fornito alcune informazioni utili ai contribuenti interessati all’ultimo accertamento Imu e Tasi, sottolineando che nessuno sarà chiamato a versare somme non dovute.Su circa 7.200 atti elaborati e ancora in corso di notifica, inerenti Imu e Tasi dell’anno 2014, solo un 10% risulterebbe, da riscontri effettuati, parzialmente inesatto. Gli atti da rettificare molto spesso sono dovuti a: errori dei contribuenti per omesse dichiarazioni; versamenti effettuati per conto di parenti e non comunicati all’ufficio; omesse dichiarazioni di locazione; errori di acquisizione degli F24 con somme versate a comuni diversi da Massafra.

Inoltre è opportuno ricordare che il 2014 era il primo anno in cui i contribuenti furono obbligati alla Tasi, il cui pagamento è in “autoliquidazione” (non viene inviata dal Comune). Ciò è causa di numerosi errori da parte dei cittadini. Ad oggi l’Ufficio Tributi ha già ricevuto ed assistito circa 600 contribuenti, oltre ad aver messo in atto ogni azione possibile per evitare disagi. Gli utenti, per evitare di recarsi direttamente presso gli Uffici Tributi, siti in via Livatino, 18, possono verificare e trasmettere, anche a mezzo Pec, i versamenti effettuati, chiedendo, nel caso in cui ritengano che l’avviso di pagamento sia da rettificare, la revisione dell’avvio attraverso lo strumento dell’autotutela.

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