Federica De Luca è stata uccisa insieme al piccolo figlio Andrea
Federica De Luca è stata uccisa insieme al piccolo figlio Andrea

MASSAFRA – Rita Lanzon, madre di Federica De Luca, uc­cisa a Taranto nel 2016 insieme al figlio, il piccolo Andrea, lu­nedì 25 novembre sarà all’IISS “De Ruggieri” di Massafra. Il Liceo celebrerà così la Giornata internazionale per l’eliminazio­ne della violenza contro le don­ne, in collaborazione con il Cen­tro antiviolenza “Rompiamo il silenzio” e con l’ambito territo­riale di Massafra. Interverranno le dottoresse Roberta Girardi e Rossana Perrazzo, rispettiva­mente sociologa e psicologa del Cav e la Dirigente Scolastica, Professoressa Elisabetta Scale­ra, che aprirà l’incontro.

La testimonianza di Rita Lan­zon è particolarmente importan­te per sensibilizzare soprattutto i più giovani su una tematica così delicata e di scottante at­tualità. Sebbene Luigi, marito di Federica e padre di Andrea, si sia suicidato subito dopo aver massacrato di botte la moglie ed aver ucciso con un colpo di pistola alla testa il figlio, la si­gnora Lanzon ha deciso di far sentire la propria voce per lot­tare contro tutti gli uomini vio­lenti verso le donne, che spesso escono dal carcere appena qual­che anno dopo il terribile reato commesso.

Gli alunni del triennio che par­teciperanno all’incontro potran­no rivolgere alle operatrici del Cav e a Rita Lanzon dei quesiti, selezionati fra quelli scritti su bigliettini in forma anonima. L’appuntamento si chiuderà con un intervento coreutico delle alunne Noemi Voltino (2^A), Daiana Desiati (2^A), Zaira Voltino (2^A), Martina Ricci (2^A), Martina Caroli (1^C), Roberta Quero (1^G), Elisa Argentieri (1^C) che, coordi­nate dalla professoressa Rosan­na Locorotondo, eseguiranno un’interpretazione di “Nessuna conseguenza”, canzone di Fio­rella Mannoia che parla proprio della violenza sulle donne.

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricor­renza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L’Assemblea generale delle Na­zioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ri­correnza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le Ong a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno.

In Italia solo dal 2005 alcuni centri antiviolenza e Case del­le donne hanno iniziato a cele­brare questa giornata. Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty Inter­national celebrano questa gior­nata attraverso iniziative politi­che e culturali.

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