Attualità News

Apre a Taranto il primo locale di musica live

Si chiama “Mercato nuovo”. L’idea è di quattro giovani tarantini

I soci di “Mercato Nuovo”
I soci di “Mercato Nuovo”

Porta Napoli avrà il suo locale per la musica live: si chiama “Mercato Nuovo”, come la via in cui è ubicato e stasera, 30 novembre, alle 22, aprirà per la prima volta le sue porte a quanti vorranno tra­scorrere un sabato sera all’in­segna della musica dal vivo. E non solo.

L’idea arriva da quattro ragaz­zi tarantini – Aldo Borraccino, Francesco Buzzerio, Luca D’Andria e Mimmo Gemmano – con l’obiettivo di «contribui­re a dare un futuro nuovo a un quartiere ingiustamente ab­bandonato a sé stesso – come spiega Luca D’Andria – e ridare dignità a una strada che, gra­zie alla sua posizione strategi­ca, è stata per decenni luogo di scambio di merci».

Lo stesso locale, infatti, per 40 anni è stato un deposito di ali­mentari.

«A questo abbiamo aggiunto la scelta strategica – ha aggiun­to D’Andria – di essere circolo Arci: favorisce la socialità e lo svago in un luogo che non è solitamente frequentato, so­prattutto in orari serali».

La musica, dunque, sarà la vera protagonista di un proget­to comunque più ampio che attraverso varie iniziative punta a dare nuova vita a un quartiere che, negli ultimi anni, ha regi­strato timidi segnali di risveglio. “Mercato Nuovo” si trova a po­chi metri dal ristorante sociale inaugurato nel 2016 «Articolo 21», dove a cucinare e servire i piatti della tradizione del mare tarantino è un’associazione composta da ex detenuti ed immigrati. Ma Porta Napoli è anche la sede di Officina Ma­remosso, progetto sperimen­tale nato nel 2015 per l’allesti­mento di un laboratorio sociale che punta all’«apprendimento trasversale del mare», attra­verso il recupero delle tecni­che lavorative della tradizione marinara. A pochi metri, in via Costantinopoli, vive la nuova casa del progetto artigianale «Ammostro», un laboratorio tutto al femminile che produce manufatti ecosostenibili e arti­gianali. Il primo vero tentativo di svolgere attività culturale ri­sale, però, già agli anni ’90 con l’esperienza del centro socia­le «Ska Pellerossa», oggi non più attivo. Nell’idea dei soci, il locale deve trasformarsi in un luogo che stimoli cambiamen­to e impegno personale. Un impegno che ha trovato spa­zio anche nell’allestimento del locale: «Dal palco al piano bar, dall’ufficio ai bagni, tutto è sta­to costruito e allestito da noi», ha commentato D’Andria. La serata inaugurale vedrà prota­gonista la band “Ponzio Pila­tes”; a seguire, djset di Piero Fanizzi aka Mistiko.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche