28 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Ottobre 2020 alle 11:48:46

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Neutralizzata la bomba ritrovata nell’aeroporto di Grottaglie

Gli artificieri dell’Esercito hanno disinnescato l’ordigno rinvenuto all’Arlotta

Disinnescato l’ordigno rinvenuto all’Arlotta
Disinnescato l’ordigno rinvenuto all’Arlotta

GROTTAGLIE – Sono terminate le attività di neutralizzazione di una bomba di aereo di fabbrica­zione americana dal peso di 300 libbre ad opera degli artificieri dell’Esercito. L’ordigno, risalente al secondo conflitto mondiale, era stato rinvenuto in buono stato di conservazione provvisto di disposi­tivo di innesco all’interno dell’aero­porto civile “Arlotta” di Grottaglie, durante l’esecuzione dei lavori per l’ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili.

Disinnescato l’ordigno rinvenuto all’Arlotta
Disinnescato l’ordigno rinvenuto all’Arlotta
Disinnescato l’ordigno rinvenuto all’Arlotta
 Disinnescato l’ordigno rinvenuto all’Arlotta

Il delicato intervento è stato con­dotto dagli specialisti del nucleo Cmd (Conventional Munition Di­sposal), esperti nel settore della disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza, dell’11° Reggimento Genio Gua­statori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della Brigata Pinerolo. Le operazioni, disposte dal Comando delle Forze Operative Sud di Napoli, sono state coordina­te dalla Prefettura di Taranto e si sono concluse lunedì con il brilla­mento dell’ordigno presso una cava nel Comune di San Giorgio Jonico. L’Esercito Italiano, grazie alle ca­pacità tecniche e professionali del proprio personale ed ai mezzi in dotazione, è sempre più impegna to nel fornire il proprio contributo in attività di pubblica utilità. Gli uomini del Genio, in particolare, sono attivi nella bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici su tut­to il territorio nazionale. Nell’anno 2018 i nuclei Cmd sono stati prota­gonisti di 1990 interventi, a confer­ma di una consistente presenza sul territorio di residuati bellici degli ultimi conflitti mondiali.

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