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Capodanno in piazza a Grottaglie

Sul palco di piazza Regina Margherita si esibiranno anche Moonquakes, Body Funk, Under The Bones e Party Smith

L’Istituto Italiano di Cumbia
L’Istituto Italiano di Cumbia

GROTTAGLIE – La città di Grottaglie torna ad essere protagonista delle feste e dei grandi eventi con il Capodanno che si terrà in piazza Regina Margherita a partire dalle 22 del 31 dicembre e che celebrerà l’inizio di un anno davvero spe­ciale: Grottaglie 2020, città europea dello sport.

Uno spettacolo gratuito e adatto a tutti, una serata che intreccia realtà musica­li differenti capaci di abbracciare tutte le fasce d’età, nel segno della qualità, dell’aggregazione e del divertimento. Un evento organizzato dal Comune di Grot­taglie in collaborazione con l’Associa­zione “AFO6 – Convertitori di Idee”, un binomio che dal 2018 è artefice del suc­cesso del Cinzella Festival.

Protagonisti della lunga notte i musici­sti de l’Istituto Italiano di Cumbia, il collettivo capitanato da Davide Toffolo, cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti. L’Istituto è la prima compilation italiana di cumbia contemporanea, nata con lo scopo di diffondere un genere musicale che arriva dal Sud America e che si è af­facciato nel mondo occidentale negli ulti­mi anni. Un fermento internazionale per questa “mezcla” che potrebbe scomoda­re una parola piuttosto fuori moda oggi: futuro. Questo perché la cumbia contem­poranea, cumbiatron, cumbia digitale, cumbia elettronica ha qualcosa a che fare con il futuro, quello della fantascienza combinata con qualcosa di antichissimo, di ancestrale: la natura selvaggia che è dentro di noi. Ospiti la scorsa estate dello Jova Beach Party e del palco dell’Uno­Maggio di Taranto, il collettivo ideato da Davide Toffolo vede la presenza di diver­se formazioni cumbiere italiane e stra­niere, con artisti che negli anni si sono cimentati in diversi progetti di grande re­spiro internazionale. Un ritmo incalzan­te ed ipnotico assolutamente adatto per coinvolgere la piazza in una grande festa.

In questo strano gioco di miscugli di passato, futuro ed emozioni ancestrali, s’inserisce anche l’apertura della serata che, dalle ore 22, è stata affidata a quat­tro giovanissimi (19-17-15 e 12 anni) che suonano pop e rock anni 60-70 con la grinta e la sfacciataggine tipica della loro età. Loro sono i Moonquakes, un gruppo nato nel 2017 che con i loro live stanno portando in giro un’esperienza che co­niuga buona musica dal vivo e tanto di­vertimento coinvolgente

Oltre la musica dal vivo, piazza Regina Margherita si trasformerà in un “dance­floor” d’eccezione anche grazie a tre pro­getti di dj set locali e non solo. Ad aprire “le danze” il progetto Under The Bones, un caleidoscopio di suoni sotto il segno del rock senza età, senza meta e senza fissa dimora, un collettivo tarantino di amanti della musica, forma­to da Gianni “Gion Uein” Raimondi, Sabrina Morea e da vari ospiti (tra cui spesso l’attore tarantino Michele Rion­dino) con un unico obbiettivo pensato: far ballare.

Altro protagonista della consolle di que­sta speciale notte, il grottagliese Party Smith, alter ego da disc jokey di Franz Lenti, dj ed art director che dal 2001 è stato uno dei più attivi sostenitori e co­municatori della musica indipendente italiana del terzo millennio, attraverso l’organizzazione di rassegne e festival. Le sue selezioni sono un viaggio nei ge­neri in cui basso e batteria la fanno da pa­drone come l’italo-disco e la new wave. Le sue caratteristiche sono sicuramente un cuore vintage, uno sguardo pop con deviazioni indie e raffinati contrasti so­nori. Lo special guest della consolle di Capodanno vede protagonista un altro format che questa volta viene da Roma e che sta facendo il giro del mondo tra Las Vegas, Miami, Cannes e la stessa capi­tale. Il progetto Body Funk è stato defi­nito dai media internazionali “l’equazio­ne della felicità” ed è un vero e proprio viaggio musicale nella storia della house e funk music mondiale. La sua particola­rità nasce dalla volontà di portare in giro per il mondo le esperienze del territorio italiano attraverso le sue eccellenze in campo artistico-musicale ed in campo enogastronomico. Filosofia questa con­divisa anche con l’Associazione “AFO6”, capofila del progetto artistico di questo Capodanno Grottagliese.

«Un 2019 molto favorevole per il settore turismo locale – fanno sapere dall’am­ministrazione comunale grottagliese – che con le festività natalizie siamo si­curi permetterà di registrare un finale d’anno decisamente in positivo. Grotta­glie continua a registrare incoraggianti dati: chiude il mese di novembre con un +98,01% di biglietti d’ingresso al Museo della Ceramica rispetto al 2018.

Il 2020 sarà un anno brillante sotto il profilo turistico: Grottaglie sarà meta di grandi manifestazioni sportive al quale, questa amministrazione, abbinerà tutti i plus di una vacanza tradizionale. In que­sti ultimi anni, a livello nazionale, il con­nubio turismo e sport si è fatto sempre più solido diventando una notevole risor­sa economica per tutti coloro che opera­no in entrambi i settori».

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