19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca News

La “Xylella fastidiosa” avanza nel Tarantino

Altri ottanta ulivi infetti, anche a Crispiano, Montemesola e Grottaglie

Ulivo secolare
Ulivo secolare

“Continua l’avan­zata della Xylella fastidiosa con altri 80 ulivi infetti, di cui 71 in provincia di Brindisi e 9 in quel­la di Taranto, con un ulteriore lieve avanzamento del batterio verso ovest”. E’ quanto denun­cia Coldiretti Puglia, sulla base dei “dati resi noti da InfoXyella, relativi ai risultati delle analisi che si riferiscono ai campioni di ulivi del quarto aggiornamento del monitoraggio 2019, di cui 59 a Ostuni, 7 a Crispiano, 7 a Ca­rovigno, 3 a Ceglie Messapica, 2 a Cisternino, 1 a Montemeso­la, 1 a Grottaglie”. “Le nuove infezioni accertate – sottolinea Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – confermano che continua la virata e l’avan­zata della malattia sul fronte tarantino verso Matera”, mentre “la numerosità delle infezioni riscontrate a Ostuni disegnano uno scenario oscuro già visto nei casi di Oria e Francavilla, dove per non abbattere 47 ulivi malati, con espianti bloccati dai ricorsi al Tar, sono morti 3.100 alberi”.

Continua a mancare una stra­tegia condivisa e univoca tra enti regionali, nazionali e co­munitari per fermare la malat­tia e ridare speranza di futuro ai territori che hanno perso l’intero patrimonio olivicolo e paesaggistico”, continua il pre­sidente e conclude: “Coldiretti Puglia chiede da anni invano la convocazione urgente perché il dramma della Xyella in Puglia continua ad essere affrontato e gestito a pezzi, senza una stra­tegia condivisa anche dai diffe­renti enti preposti della Regione Puglia”.

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