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Quegli angeli in divisa sempre in prima linea

I Vigili del Fuoco di Taranto
I Vigili del Fuoco di Taranto

Il 4 dicembre hanno festeg­giato la loro protettrice, Santa Barbara. Loro, che quotidianamente proteggono i cittadini. I Vigili del Fuoco rappresentano, a ragione, una delle istituzioni più apprez­zate dagli italiani; e anche a Taranto, il loro impegno per la comunità è totale. Sino a dare la vita, come è purtroppo successo.

È stata celebrata una funzione religiosa officiata dall’arcivescovo di Taranto mon­signor Filippo Santoro presso la Concatte­drale “Gran Madre di Dio” in Viale Ma­gna Grecia. Particolarmente apprezzata dai bambini è stata la manifestazione Pompie­ropoli, nello spazio antistante la Concatte­drale, a cura della Associazione Nazionale VVF. «Il 4 dicembre per noi è anche una occasione per fare il punto della situazione relativamente all’attività svolta e ai risul­tati conseguiti nel corso del 2019» dice il comandante Pierpaolo Patrizietti. «Sono trascorsi sei mesi dal mio insediamento a Taranto e mi sento in dovere innanzitutto di ringraziare tutte le componenti del per­sonale, tecnica operativa e amministrativa, che in questo periodo hanno dimostrato di saper affrontare le criticità connesse al nostro lavoro fornendo ampia disponibilità e impegno, talvolta anche sacrificando la propria sfera privata, e che con spirito di sa­crificio e attaccamento al lavoro ha contri­buito al raggiungimento dei risultati di se­guito descritti. Ringrazio le organizzazioni sindacali – continua il comandante – che, nel rispetto dei ruoli e con spirito costrut­tivo, contribuiscono a perseguire i fini isti­tuzionali cui i Vigili del Fuoco sono prepo­sti». Sotto il profilo amministrativo, grande è stato l’impegno profuso dal personale di Taranto nella gestione delle risorse umane e nell’espletamento delle procedure finaliz­zate all’acquisto di attrezzature e beni.

La riduzione dei centri di spesa, predi­sposta dal Ministero, che ha determina­to a livello nazionale una riduzione degli stessi da 108 a 18, concentrandoli a livello regionale, ha determinato un riassetto di procedure e modalità di svolgimento degli acquisti, consentendo di compiere un passo decisivo verso la digitalizzazione del setto­re contabile e soprattutto economie di scala e controllo di gestione a livello regionale.

L’attività ordinaria del Comando ha subito un consistente incremento conseguente alle maggiori necessità e impegni, anche con­nessi all’attività antincendio boschiva del 2019, rispetto al 2018. Il Comando ha ef­fettuato direttamente impegni di spesa per circa € 1.185.000, fondi questi ripartiti sui vari capitoli della contabilità, con partico­lare riferimento a quelli relativi alla manu­tenzione degli automezzi e all’acquisto del­le attrezzature tecniche. I risultati raggiunti possono ritenersi soddisfacenti soprattutto in relazione alla attuale carenza di persona­le amministrativo che rispetto all’organico teorico ammonta a circa il 50% (15 unità in servizio rispetto alle 30 unità teoriche). Il ministero ha decretato in questo mese l’as­sunzione di tre unità con qualifica di “Ope­ratori” con procedura da avviarsi da parte di questo Comando, d’intesa con il Centro Provinciale per l’impiego di Taranto, entro il 2019.

Nel corso dell’anno sono stati effettuati importanti interventi manutentivi ordina­ri e straordinari presso il distaccamento portuale “Martinelli” e il distaccamento di Manduria al fine di migliorare la vivibilità delle sedi in relazione alle esigenze operati­ve. Tutte le sedi di servizio sono state dotate di sistemi di videosorveglianza perimetrali e di sistemi di controllo degli accessi, fatta eccezione per il Distaccamento di Castel­laneta per il quale si prevede di iniziare i lavori di adeguamento sismico entro i primi mesi del 2020.

«Nel mese di settembre siamo riusciti a restituire l’operatività alla componente specialista nautica del comando dopo un periodo di quasi un anno di inattività a se­guito delle operazioni di manutenzione or­dinaria e straordinaria delle motobarche in dotazione nonché ai lavori di adeguamento impiantistico» spiega Patrizietti.

Lo stesso comandante ricorda che «lo scor­so 11 giugno in occasione di un interven­to per incendio il nostro collega Antonio Dell’Anna ha perso la vita. Questo evento ha segnato profondamente tutti noi sia sotto il profilo umano che professionale.

Sotto il profilo umano, partecipando al do­lore dei familiari e allo sgomento dei colle­ghi di squadra che erano presenti all’evento e sotto il profilo professionale, rammentan­doci che nel nostro lavoro purtroppo non sempre è possibile valutare e prevedere lo scenario dell’intervento. Il 15 giugno poi si è verificata un’altra tragedia per il Coman­do, la morte di Tommaso Perrone, vigile del fuoco in servizio a Castellaneta, caduto dal terrazzo della propria casa mentre era intento ad effettuare alcuni lavori. Per noi vigili del fuoco del comando di Taranto quella è stata la settimana più brutta della nostra vita, che non dimenticheremo mai e che ci farà stare sempre vicino ai familia­ri dei nostri colleghi che non sono più con noi».

Se dal 18 novembre è stato assegnato un contingente aggiuntivo di 19 unità operati­ve, che consentono alle sedi distaccate di Castellaneta, Martina Franca e Manduria di operare con maggiore autonomia rispet­to alla sede centrale, questa purtroppo con­tinua a disporre di una unica squadra ope­rativa completa.

Notevole il numero di interventi per incen­di connessi alla campagna antincendio bo­schiva, pari a 1786 (+ 60% rispetto al 2018).

Dal Comando ricordano che complessiva­mente per soccorso tecnico urgente ordina­rio il Comando ha effettuato 9586 interven­ti, con un incremento del 6% circa rispetto al 2018. Nel mese di luglio, dal 10 al 21 lo stesso Comando è stato impegnato nella emergenza maltempo che ha colpito il lito­rale, con particolare riferimento alla zona di Castellaneta Marina; a seguito del forte vento sono stati effettuati 542 interventi per rimozione alberi e ripristino viabilità.

Nel mese di novembre, dal 12 al 14 il co­mando ha effettuato 193 interventi a se­guito delle condizioni meteo avverse che hanno interessato il territorio provinciale, con particolare riferimento alla zona del Comune di Manduria.

«Ovviamente abbiamo sicuramente mar­gini di miglioramento su cui lavorare ma sono orgoglioso di lavorare con tutti coloro che giornalmente cercano di affrontare e ri­solvere i problemi legati ai compiti d’istitu­to, consci che il lavoro dei Vigili del fuoco non è un lavoro qualsiasi» spiega il coman­dante Patrizietti. Lodevole l’attività svolta dai circa 70 associati alla locale sezione dell’Associazione Nazionale Vigili del fuoco, che con il loro entusiasmo e attac­camento al CNVVF, anche se in congedo, hanno realizzato le ormai famose “Pompie­ropoli”, che hanno coinvolto numerosissimi bambini della scuola primaria, nonché in­contri con studenti.

1 Commento
  1. Fra 2 mesi ago
    Reply

    Siete troppo forti ragazzi

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