06 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2020 alle 16:02:00

Cronaca News

Blitz anti-usura, in quattro fanno scena muta

Soloperto e la moglie, Raia e Leone si sono avvalsi della facoltà di non rispondere

Blitz anti-usura dei carabinieri
Blitz anti-usura dei carabinieri

Hanno fatto sce­na muta dinanzi al giudice delle indagini preliminari i quattro arrestati dai carabinieri, per usura.

Il cinquantaquattrenne Ange­lo Soloperto, detto “Lino Ca­pone”, di San Marzano di San Giuseppe, Stefania Cantarone, quarantanovenne, moglie di Soloperto, Maurizio Leone, cinquantaduenne di San Gior­gio Jonico e Armando Raia, quarantottenne di San Giorgio Jonico si sono avvalsi della fa­coltà di non rispondere durante l’interrogatorio.

Nel collegio di difesa gli avvo­cati Biagio Leuzzi, Salvatore Maggio, Pasquale Blasi, Luigi Esposito e Lorenzo Cantore.

I quattro sono stati arrestati per aver preteso interessi da capo­giro, fino al 276% all’anno, da un gommista al quale avevano prestato denaro.

All’alba di giovedì sono stati fermati nell’ambito dell’opera­zione “Golden Pneus” con le accuse di usura, rapina ed estor­sione ai danni dell’artigiano re­sidente a San Marzano di San Giuseppe.

Le indagini, eseguite dai mili­tarti del Nucleo investigativo di Taranto anche con inter­cettazioni, sono state avviate dopo la denuncia presentata lo scorso novembre dal titolare di un officina, il quale, a causa di difficoltà economiche derivanti dalla gestione della sua attività, nell’estate del 2016 si è rivolto a Soloperto.

Ha ottenuto in prestito 35.000 euro e, fino al mese di luglio di quest’anno, ha versato mo­gni mese circa 8.000 euro di interessi (23% mensile, 276% annuo), per una somma di soli interessi, di circa 200.000 euro. La vittima, a causa delle dif­ficoltà economiche, lo scorso agosto, si è rivolta nuovamente a d Angelo Soloperto ottenendo in prestito un’altra somma, pari a 24.000 euro, che si è impegna­ta a restituire con un tasso d’in­teresse del 15% mensile (poco meno del 200% annuo), corri­spondente a 4.000 euro al mese.

Nello stesso periodo l’artigiano si è rivolto anche a Maurizio Le­one e Armando Raia, entrambi di San Giorgio Jonico, ottenen­do un prestito di 5.000 euro, che si è impegnato a restituire cor­rispondendo 1.000 euro al mese a titolo di d’interesse praticato sul capitale prestato (20% men­sile, 240% annuo).

L’artigiano, è riuscito a saldare solo in parte i debiti contratti, per cui dallo scorso settembre è stato minacciato continuamen­te. In una circostanza uno dei sangiorgesi gli ha portato via il furgone e lo ha aggredito.

Il titolare dell’officina è stato­anche minacciato alla presenza della moglie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche