13 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

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De Santis, Roselli, Croce. Andria-Taranto, che storie

La prossima partita dei rossoblu si annuncia ricca di significati

Massimo Giove e il difensore Kosnic ed il ds De Santis
Massimo Giove e il difensore Kosnic ed il ds De Santis

Da dove iniziare? Magari dal fatto che il Taranto, nella prossima partita, affronterà una Fidelis Andria che non sarà più allenata da Raimondo Catalano. Una notizia anche in ottica rossoblu, quindi, quella del secondo tecnico – dopo Favarin – che ‘salta’ in casa Fidelis. Andria – Taranto, che si giocherà domenica 22 dicembre, è una partita che ha grande storia.

Ma ha anche tante storie da raccontare. Perchè a Catalano è stata fatale la sconfitta subita dalla Fidelis contro il Team Altamura: una gara decisa da Antonio Croce, autore di una doppietta, proprio lui che ha appena lasciato Taranto – e che ha subito ritrovato la via del gol. Chissà cosa avrà pensato Vincenzo De Santis, direttore sportivo di freschissima nomina a Taranto. Adesso starà già pensando ad una trasferta che per lui ha un sapore sicuramente particolare. Il ds rossoblù infatti questa stagione l’aveva cominciata proprio ad Andria, in tandem con mister Favarin, con ambizioni di promozione: la Fidelis era una delle candidate alla vittoria del campionato (come il Taranto, del resto). I risultati però non stanno arrivando e già il 4 novembre scorso i due sono stati sollevati dai rispettivi incarichi.

De Santis si ritroverà con il proprio, recentissimo, passato, e magari incrocerà lo sguardo con il presidente andriese, Aldo Roselli. Un nome che fa tornare in mente la difficile stagione in C del Taranto post-ripescaggio, poi restrocesso: di quella società Roselli era infatti direttore generale. Nomi, volti, storie personali e sportive che si incrociano, quindi. Il Taranto vorrà tornare da Andria con un risultato positivo, per provare a continuare a dare un senso al proprio campionato, che domenica avrebbe potuto diventare drammatico. Il Cerignola dopo dieci minuti era in vantaggio 0-2 allo Iacovone, e la quarta sconfitta di fila è parsa davvero vicinissima. La rete di Favetta e, nel recupero, quella di Benvenga, abile a ribadire in gol dopo che lo stesso Favetta aveva sbagliato un calcio di rigore, hanno evitato un nuovo stop – ma il pari, comunque, non è il risultato di cui gli uomini di Panarelli avevano bisogno. Hanno fatto il proprio esordio Olcese e, a gara in corso, Goretta e Jevrem Kosnic (anche lui fresco ex Andria). Ora gli ultimi movimenti di mercato: ai saluti Matute, Allegrini, e Genchi

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