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Arsenale, in arrivo 315 assunzioni

La visita a Taranto del Sottosegretario alla Difesa, onorevole Giulio Calvisi

Nave Cavour lascia il Bacino Ferrati
Nave Cavour lascia il Bacino Ferrati

Una visita a tutte le strutture della Marina Militare e un confronto che ha toccato anche i temi della carenza di personale e delle possibili assunzioni per rafforzare a Taranto il comparto della Difesa. L’onorevole Giulio Calvisi è stato a Taranto martedì 17 novembre e prima di soffermarsi nella Sala a Tracciare dell’Arsenale con i vertici militari, civili e sindacali, ha fatto il punto con i giornalisti sottolineando il ruolo strategico della Marina Militare su Taranto.

«Oggi – ha detto Calvisi – la Marina Militare non si limita a svolgere un ruolo da ammortizzatore sociale perché è in crisi, come sappiamo, l’industria siderurgica. La Marina è qui per rafforzare il suo ruolo, perché lo richiedono le esigenze della difesa nazionale, la crescita del Paese, la politica estera e la stessa politica industriale. Tutte queste esigenze richiedono di dare un ruolo a Taranto e alla Marina in questa città. Un ruolo sottolineato anche dagli interventi che proprio qui si stanno facendo su Nave Cavour». Il tema dell’Arsenale: «È una vertenza aperta da tempo da lavoratori, sindacati, amministrazioni. Vengono chieste assunzioni e con il ministro Guerini abbiamo inserito una norma nella legge di bilancio per fare 315 assunzioni. Penso che questa norma possa finire nel Cantiere Taranto che il governo ha varato proprio per questa città. Siamo fiduciosi che questa misura potrà rappresentare qualcosa di importante dopo anni di sofferenze». Le assunzioni, però, potrebbero non fermarsi a queste 315 contemplate nella manovra di bilancio.

C’è infatti un’altra strada che, secondo quanto ha riferito il sottosegretario, può essere seguita: «Abbiamo fatto una proiezione: con la legge Di Paola il personale civile dovrebbe toccare il tetto di 20mila unità nel 2024. Dai nostri calcoli, noi dovremmo arrivare a circa 17mila; pensiamo quindi, con i fondi della Difesa, di assumere altre tremila persone e di destinarne buona parte a Taranto». Da valutare, invece, la destinazione degli F35 che la Cavour si prepara ad ospitare dopo i lavori di adeguamento: Grottaglie o Amendola? «Questo è un elemento di discussione nel governo. Ora andiamo avanti col programma di acquisizione, poi saranno fatte le valutazioni del caso. Infine, un passaggio sul rapporto tra città e Marina Militare: «Taranto ha due anime: una militare e l’altra civile. Marina e Taranto sono legate da storia, cultura e dal ruolo che il nostro Paese ha nel Mediterraneo, dove Taranto è il nostro più importante avamposto».

4 Commenti
  1. Davide 3 mesi ago
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    Intanto la M.M in questi giorni ha notificato il trasferimento d’autorità nel 2021 a diverse centinaia di Sottufficiali di base Taranto per La Spezia costringendo quindi diverse centinaia di famiglie a fare le valigie, contribuendo così a peggiorare la già critica situazione economica di Taranto visto che queste famiglie andranno a spendere sia la legge 100 (trasferimento) che il proprio stipendio al Nord.

  2. Massimo Ancona 3 mesi ago
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    Magari si muovesse qualcosa dal punto di vista dell occupazione a Taranto!!

  3. francesco 3 mesi ago
    Reply

    in cerca di occupazione

  4. Giovanni 2 mesi ago
    Reply

    In cerca di occupazione

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