20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca News

Truffano una anziana portandole via 1.900 euro, due arresti

Presi al termine di un inseguimento

I soldi recuperati dai carabinieri
I soldi recuperati dai carabinieri

Truffatori in trasferta, vengono intercettati, inseguiti ed arrestati dai carabinieri. Sono stati i militari della Compagnia di Castellaneta, con la collaborazione dei loro colleghi di Massafra e Pisticci a cogliere nella flagranza del reato di truffa un diciannovenne di Napoli e un venticinquenne di Castellammare di Stabia. Intorno alle 13 di martedì, a Massafra, una sessantanovenne del posto è stata contattata telefonicamente da un uomo il quale, presentandosi come suo nipote, le ha riferito che un corriere si sarebbe recato a casa sua per consegnarle un pacco e, pertanto, l’ha invitata a pagare, dato che si trattava di una consegna importante.

La donna, tratta in inganno dall’interlocutore, ha acconsentito alla richiesta e, dopo aver ritirato il pacco dalle mani di un finto corriere, ha consegnato la somma in contanti di 1.900 euro. Fortunatamente, subito dopo, è arrivato a casa il figlio della vittima il quale si è accorto della truffa subita dall’anziana madre e ha immediatamente allertato i carabinieri di Massafra, i quali, dopo aver ricevuto indicazioni sul veicolo utilizzato dal fintoc orriere e sulle sue caratteristiche fisiche, hanno avviato le ricerche del truffatore. E’ stato intercetUno dei due, spacciandosi per un nipote, ha portato via alla malcapitata 1.900 euro tato a bordo di una Fiat Punto mentre, insieme ad un complice, cercava di allontanarsi dal centro abitato. I due, alla vista dei militari, si sono dati alla fuga ma sono stati inseguiti e bloccati dai militari della Stazione di Marina di Ginosa e di Pisticci, intervenuti insieme ai loro colleghi della Stazione di Massafra, nel territorio di Scanzano Jonico, in provincia di Matera. I due presunti truffatori, sono stati perquisiti e trovati in possesso di tre telefonini cellulari, nonché della somma in contante di 1.900 euro, soldi che poco prima avevano sottratto alla vittima.

I due sono stati, quindi, accompagnati nella caserma di Castellaneta dove il 19enne è stato riconosciuto dalla vittima come il giovane che si era recato a casa sua , spacciandosi per corriere. I due giovani campani sono stati dichiarati in arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura di Matera, trasfertiti nella casa circondariale della città dei Sassi. L’autovettura è stata sequestrata insieme ai telefonini cellulari e il denaro è stato recuperato e restituito alla anziana donna che poco prina era stata raggirata.

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