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Mister Martin Strathausen e i “Tape Five”

In giro per il mondo fra vinili e dj

I “Tape Five”
I “Tape Five”

Anche questa set­timana sono in giro per il mon­do per darvi la possibilità di conoscere a fondo personaggi e artisti che stanno facendo la storia del rilancio della musica non convenzionale. Intenden­do per “convenzionale” tutto ciò che è scontato ascoltare e che ci propinano, condizionan­doci, ventiquattro ore al giorno.

Anche se il gruppo in questio­ne in realtà è multietnico torno in Germania perchè è proprio qui che vive il loro leader, Mi­ster Martin Strathausen.

Loro si chiamano “Tape five” e si sono fatti un nome come “pionieri dell’elettroswing”.Era­no già conosciuti attraverso molte sfaccettature di musica vintage / retrò, a partire dalla fondazione avvenuta nel 2003 ad opera proprio del maestro Strathausen. Mi piace ricorda­re una sua celebre citazione: “fatto a modo mio”.

Per più di un decennio “Tape five” ha prosperato e si è pre­sentato con un mix di ritmi, utilizzando le tecnologie dei tempi moderni, ma le strutture delle canzoni, storie, atmosfe­re, arrangiamenti e musicisti dal vivo sono tutti ispirati e si rifanno decisamente ai tempi passati, quando l’entusiasmo per la musica era esplosivo e l’individualismo musicale era di primaria importanza.

Da allora “Tape five” ha pub­blicato ben sette album in stu­dio, diversi singoli ed Ep, molte canzoni sono state ripetuta­mente selezionate per pubbli­cità e compilation in tutto il mondo.

Più volte le loro canzoni sono state suonate in spettacoli tele­visivi di danza negli Stati Uniti.

“Tape five” è fondamentalmen­te un progetto in studio, ma c’era e c’è anche una band dal vivo appositamente formata, che ha suonato dal Brasile alla Corea attraverso la Russia e molti paesi europei.

Il nuovo album appena uscito si intitola “The Roaring 2020s” (e il titolo parla da solo). Come si legge nelle note di stampa “contiene suoni retrò, ma at­tuali al punto da ritenersi futu­ristici”. Eccoci al mio solito cercare di capire come vivono la situazio­ne musicale nei loro paesi que­ste band prestigiose.

«Grazie per questa interessan­te domanda – mi dice Martin – Indica che sai perfettamente cosa sta accadendo.

In generale, sono felice di es­sere un “artista indipendente”. Da un lato è grandioso produr­re la musica che voglio e sono molto grato che “Tape five” ab­bia trovato molti ascoltatori in tutto il mondo.

Ci ho davvero lavorato molto e provo una bella soddisfazione, adesso!

Di contro c’è ancora molto da conquistare: è ovvio che uno venga preso da questioni commerciali. Chiunque rilasci o esegua musica, desidera un grande pubblico. Ma la cultura musicale tradizionale ha le sue regole. Le grandi stazioni radio riproducono vecchi successi o pianificano la stessa musica delle classifiche, quindi non c’è spazio per la nuova musica con un personaggio speciale.

Solo una manciata di perso­ne sta creando playlist per le grandi stazioni radio e determi­na cosa deve essere ascoltato.

Ma questa è una grande re­sponsabilità, come con le vibrazioni della musica, crei levibrazioni nelle menti delle persone. Quello che voglio dire è che quando ripeti una can­zone abbastanza spesso, alla grande massa piacerà. Ed è proprio quello che succede: praticamente un grande lavag­gio del cervello.

Ho fatto molti esperimenti con brani speciali che mescolano diversi stili, come ad esempio

“Codeword Marlene”, che è un Tango ambient, loungeey con testi tedeschi con un accento

russo. Oppure i brani con Iain Mackenzie, un cantante jazz di Londra, in stile anni ‘50 e piut­tosto sofisticati.

Ho anche fatto uno swing / reg­gea chiamato “Burn the city”, dove esprimo la mia opinione sulla vita urbana in questi tem­pi di George Orwell. L’elenco è ancora più lungo … Ma

sfortunatamente i brani a tem­po sono più accettati almeno dal nostro pubblico e questa è la mia piccola schiavitù».

Bene anche per oggi si conclu­de qui la mia chiacchierata con Martin Strathausen con il

quale ci salutiamo affettuosa­mente e al quale chiedo, infine, un elenco delle sue tracce

preferite dal loro repertorio.Ec­cole:

01) Duesenberg Tape Five

02) Party like its 1929 Tape Five

03) Slow Serenade Tape Five

04) Bad boy Good Man Tape Five

05) The Fabulous Swing Kid Tape Five

06) Dixie Biscuit Tape Five

07) A Cool Cat in Town Tape Five

08)Geraldines Routine Tape Five

09) Happy Tape Five

10) Cancun Tape Five

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