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Ambulanza incendiata, in due incastrati dai filmati

Gli arresti della Squadra Mobile per le fiamme appiccate a un mezzo della Croce Rossa

Ambulanza incendiata, in due incastrati dai filmati
Ambulanza incendiata, in due incastrati dai filmati

Ambulanza incendiata: due arresti dalla Polizia di Stato. Gli agenti della Squadra Mobile hanno notificato ordinanze di custodia cautelari in carcere, a Christian De Ponzio e Pietro Tomai, rispettivamente di 25 e 20 anni, ritenuti gli autori, la notte del 13 novembre scorso, dell’incendio di un’ambulanza della Croce Rossa Italiana,parcheggiata all’interno dell’Istituto Salesiano Don Bosco, in viale Virgilio.

Ambulanza incendiata, in due incastrati dai filmati
Ambulanza incendiata, in due incastrati dai filmati

I due devono rispondere di incendio, furto aggravato e turbata regolarità di un servizio di pubblica necessità. In quell’occasione le fiamme si propagarono ad altri otto veicoli parcheggiati nelle vicinanze provocando seri danni. L’attività d’indagine, supportata dalla analisi delle immagini di numerosi sistemi di videosorveglianza, ha consentito di tracciare sia il percorso che i movimenti dei due, partendo dal distributore di carburanti dove avevano preso il liquido infiammabile, fino a viale Virgilio, sede della Croce Rossa Italiana, per poi terminare nelle rispettive abitazioni dopo aver messo a segno l’azione criminosa.

A conferma di quanto accertato i poliziotti hanno anche recuperato in casa dei due fermati gli indumenti del tutto identici a quelli indossati durante la notte dell’incendio e immortalati dai sistemi di videosorveglianza. Invece gli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati nel servizio di vigilanza nella stazione di Taranto, poco dopo le 5 del mattino, hanno fermato ed identificato di un uomo che si aggirava, senza un motivo apparente, nell’atrio della biglietteria. Agli agenti della Polfer che gli chiedevano dove fosse diretto, l’uomo, un cinquantenne originario della provincia di Taranto, ha risposto in modo piuttosto evasivo, dando l’impressione di avere qualcosa da nascondere. Da un controllo più approfondito nelle Banche Dati che è in uso alle Forze di Polizia è risultato una nota di rintraccio , in quanto i fratelli, cinque giorni prima, ne avevano denunciato la scomparsa, fortemente preoccupati dal fatto che il loro congiunto, affetto da schizofrenia, non solo non aveva fatto rientro a casa, ma non era rintracciabile neanche in un luogo dove ogni tanto passa la notte avvolto in un sacco a pelo. Rintracciati ed avvisati, i parenti del cinquantenne sono giunti negli uffici della polizia ferroviaria per accertarsi delle condizioni del fratello minore, il cui stato di salute era peggiorato a causa di un recente lutto familiare.

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