20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

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Capodanno in Puglia, tutti gli eventi. Taranto protagonista

Capodanno in Puglia
Capodanno in Puglia

I l 2019 si chiude con tanti appuntamenti che animeranno i capoluoghi della Puglia e che saranno promossi e comunicati dalla Regione tutti insieme con lo stesso logo: “Festività Natalizie e Capodanni in Puglia”.

L’iniziativa è stata presentata oggi in Regione dal presidente Michele Emiliano, dall’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, con i sindaci Antonio Decaro, Rinaldo Melucci, Riccardo Rossi, Carlo Salvemini e Amedeo Bottaro e con l’assessore alla Cultura del Comune di Taranto Fabiano Marti. Per il presidente Emiliano “i sindaci e i rappresentanti di queste grandi città sono la mia forza e il mio orgoglio. Fare insieme i capodanni – al plurale – e darci una mano l’un l’altro, significa destagionalizzare il turismo, significa riempire gli alberghi e soprattutto significa applicare un metodo comune. I sindaci ci sono, la Regione c’è, lavoriamo insieme anche con quelli che non sono dalla nostra parte politica ma sanno che la Regione è dalla loro parte per principio e statuto: è una questione istituzionale. Abbiamo anche la fortuna di volerci bene e di avere creato una nuova classe dirigente della Puglia che è in grado di lavorare in armonia.

Questa è un’assicurazione sul futuro della Puglia”. Il ricco calendario di eventi per il periodo delle festività prevede a Brindisi un programma di iniziative, principalmente nel centro storico, per vivere la città, tra allestimenti, spettacoli, solidarietà, animazione per bambini, concerti, teatro e family show, raccolte in un calendario unico. Al centro del programma la famiglia, la cui narrazione si manifesta nel periodo di Natale, nel recupero dei valori legati alla tradizione e soprattutto nella presenza dei bambini. Nel programma un innovativo laboratorio, denominato «The Amazing Art», formato da artisti provenienti da tutto il mondo che si esprimono nel campo dell’illustrazione, del design, della moda, del video, con particolare focus sull’urban culture, sulla street art e sul writing. Fino al 6 gennaio ogni angolo del centro della città – in particolare la chiesa di San Paolo Eremita, le piazze che confinano con la cintura del lungomare, il Nuovo Teatro Verdi – sarà animato da canti, musica, danze, arti circensi, suoni della devozione, animazione per bambini, nel segno della tradizione e dell’innovazione.

Il calendario delle iniziative natalizie organizzate dal Comune di Foggia si articola in attività che vertono su manifestazioni culturali, sull’evocazione di tradizioni ed abitudini che hanno radici nei secoli, su stili di vita e spettacoli dal vivo. Tutte le attività realizzate nel periodo natalizio strizzano l’occhio ai cittadini foggiani ma anche ai turisti trasformandoli in cittadini temporanei. A questo scopo, il Comune di Foggia attiverà, sul sito del Teatro Umberto Giordano un’apposita sezione per la registrazione di tutti coloro che vorranno fregiarsi della carica di Cittadini temporanei e ai quali sarà rilasciato un passaporto digitale che darà il diritto ad accedere, con particolari sconti, agli spettacoli che si terranno nel Comune. “Natale che spettacolo” si chiama il nutrito programma di attività e di spettacoli che organizza il Comune di Lecce, una ricca rassegna di appuntamenti nel borgo barocco – Piazza Sant’Oronzo, Piazza G. Libertini, Piazza Duomo, Castello Carlo V, palazzi e vie del centro storico: concerti, “Cortili Aperti a Natale”, “Zampognari e Ciaramelle”, giocolieri, acrobati, trampolieri, visite accompagnate a cura del FAI alle Mura Urbiche, animazione per bambini, “XIX Mostra del Presepio”, “Natale al Museo” e “Capodanno dei popoli” . “MaMi – Mari e Miti” è Il progetto del Comune di Taranto che intende collegarsi a due elementi fondamentali della cultura tarantina: il legame con il mare che non ha un valore esclusivamente economico ma impregna da sempre la cultura e le tradizioni popolari della Città e i Miti che rappresentano invece il richiamo alla millenaria storia di Taranto e della Magna Grecia.

Emblematica, in questo contesto, è la scelta delle luminarie d’artista come rappresentazione e sintesi migliore dei due elementi culturali Mari e Miti che indirizzano l’intera programmazione culturale e spettacolare programmata. “Una volta è Natale” è il concept del ricco cartellone a Trani di eventi e manifestazioni tra fede e folklore, celebrazioni liturgiche, concerti di musica sacra, luminarie artistiche tridimensionali, proiezioni artistiche, giochi di luci ed installazioni, presepi artistici e viventi, mostre e mercatini diffusi dal centro alla periferia, in collaborazione con commercianti ed esercenti locali, oltre ad una finestra invernale del festival del tango in occasione del quale sarà annunciato il conferimento della cittadinanza onoraria a Laura Escalada Piazzolla, moglie del compositore di origini tranesi Astor Piazzolla.

Il 31 dicembre al Teatro Curci di Barletta andrà in scena lo spettacolo “Raccondino”, con Dino Abbrescia. Ad Andria (28-29 dicembre e 4-5-6 gennaio 2020, dalle ore 17.00 alle ore 20.30) ci sarà “notte di luce”, il presepe vivente nella lama di Santa Margherita – (santuario Madonna dei Miracoli), con la rappresentazione sacra divisa in sei scene distribuite lungo il percorso naturalistico con testi a cura di don Ettore Lestingi, intitolata “ma questo non è Natale!”. Il 4 gennaio dalle 18.30 alle 20.30 ci sarà “Natale in bag”: trotterellando tra musei – visita guidata museo diocesano, museo del giocattolo, museo del confetto con degustazione finale, a cura dell’associazione Artturism. Infine il 5 gennaio dalle ore 18.30 alle 20.30 “Natale in bag”: le icone mariane di Andria – visita guidata alla scoperta delle icone mariane con degustazione finale di vini e prodotti tipici locali. Nel capoluogo regionale infine “Capodanno in Musica”, che si terrà in Piazza Prefettura (piazza Libertà) a Bari nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio 2020.

3 Commenti
  1. Francesco 1 anno ago
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    Molto belle le luminarie di Taranto. Un primo passo per
    ripeterle migliorate il prossimo anno. Un’ occasione per dimostrare che Taranto non è solo Ilva: una città degna di mostrare tutte le sue bellezze. Bisogna visitarla per verificare di persona e non fidarsi di ciò che ci viene raccontato… Un augurio di cuore!!

  2. Elda 1 anno ago
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    Peccato che le luminarie non danno da mangiare mentre l’ilva si. Una protesta seria sarebbe stata lasciare la città senza addobbi e piuttosto scendere in piazza tutti i giorni con i ceri accesi per avere la grazia di salvaguardare i posti di lavoro

  3. Alessandro 1 anno ago
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    L’unica protesta seria è la lotta al signoraggio bancario e l’ottenimento della sovranità monetaria nazionale che darebbe piena occupazione sul territorio nazionale,quindi sul territorio tarantino,che permetterebbe la chiusura e la bonifica dello stabilimento ex-ilva.
    Tutto il resto è aria fritta e fantasie.
    Buon anno!

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