Cronaca News

Melucci: «Così cambieremo il volto di Taranto»

Il sindaco e l’assessore Occhinegro hanno illustrato i progetti in cantiere per città e periferie

Il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci
Il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci

Si è tenuta nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città la conferenza stampa indetta dal Comune con l’obiettivo di illustrare l’aggioramento sulle principali opere pubbliche in corso a Taranto e sul nuovo progetto “Quartieri in Gioco” recentemente approvato in Giunta.

Presenti, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci; l’assessore ai Lavori Pubblici, Ubaldo Occhinegro; il dirigente Cosimo Netti. «Da qualche tempo stiamo raccontando ai nostri cittadini che la città è pronta a cambiare – ha spiegato il sindaco Melucci – che non c’è più una prospettiva solo teorica ma ci sono cantieri che stanno partendo. Al termine di questo anno abbiamo voluto in qualche maniera dare un segno del lavoro che è stato fatto. Una volta tanto questa città ha imparato a darsi una programmazione, una visione, prima ancora dei cantieri, e questo ci consentirà di occuparci non solo delle pietre, come diceva mons. Motolese, ma anche delle persone. Nei singoli quartieri e nelle singole zone dove interverremo c’è sempre una grande attenzione alle ricadute economiche, sociali e culturali che il territorio ed i cittadini possono avere.

Il programma è molto ambizioso – ha evidenziato il sindaco Rinaldo Melucci – presenta tante coperture, molte schede sono all’interno del Cis. Il 17 gennaio faremo il punto con i vari ministri che interverranno al tavolo a Taranto. Sono convinto che da quella data in avanti diventeremo operativi con la gran parte di quei progetti». L’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Ubaldo Occhinegro, a margine della conferenza stampa, ha dichiarato: «Presentiamo lo stato dell’arte di tutti i progetti in atto che sono quindi in fase di realizzazione e di prossima apertura. È abbastanza complessa come situazione, ci sono però delle bellissime esperienze che stiamo portando avanti in tutti i quartieri: Borgo, Città Vecchia, Tamburi, Salinella, le periferie. Ogni quartiere ha una serie di progetti importanti e radicali che possono cambiare davvero il volto di questa città».

3 Commenti
  1. Fra 2 mesi ago
    Reply

    Tutte le volte che vado dal meccanico o gommista c’è sempre una sorpresa ,questo perché le nostre strade fanno pietà . Però il bollo lo devo pagare ,le altre tasse pure ,ma dove vanno a finire i soldi di quelli che pagano ?penso che i trasgressori fanno bene a non pagare almeno non hanno amarezze e rimpianti ,magari poi chiedono pure i danni al comune ,caro sindaco a volte mi sembra di vedere gli asini volanti ,la strada di casa mia é rotta stanno uscendo gli scogli ,siamo al buio non c’è mai pulizia ,chissà se a chiedere al comune qualcosa ,quale sarà la risposta ?stringiamo i denti ,le natiche ,la cinghia ma non cambia mai nulla ,per me che vivo questa città da molti anni mi fa venire soltanto stress. I programmi di Taranto sono bozze ,scarabocchi o progetti che forse sai quando iniziano ma non sapremo mai la loro fine . Non è possibile che anche questo natale non ci sia una piazzetta pulita ,non ci siano lavori a programma ,non si riesce a concludere nulla così ,chi vi può credere ? Il lavoro diventa sempre più precario ,le incertezze sono tante ,la voglia di andare via resta sempre nei pensieri ,come facciamo a credere in un rilancio di questa città , pensate solo agli altri ,vedi l’aerospazio mega galattico per uso altrui ,il porto di Taranto solo per scarico merci e sbarco migranti (altri 88), ma di cosa state parlando .?

  2. ;Maurizio Antonio 2 mesi ago
    Reply

    Vuol dire che finalmente avremo strade migliori e senza più dossi in gomma dura spacca avantreni ed attraversamenti pedonali rialzati che ci fanno saltare inevitabilmente dalla mattina alla sera col rischio pure dell’indebolimento di tutte le parti meccaniche dei mezzi nonché dell’intelaiatura degli pneumatici che tra l’altro a lungo andare – per le continue sollecitazioni – potrebbero anche scoppiare ?

    Vuol dire che i trasportati in ambulanza in codice rosso o con frattura o con flebo attaccata ove questa si dovesse staccare o andare fuori vena, non dovranno più sobbalzare dinanzi a questi ostacoli, nonostante gli autisti rallentino assolutamente dinanzi ?

    Vuol dire che non vedremo più escrementi di cani e di colombi sui marciapiedi come i rifiuti ingombranti ?
    Vuol dire che i cittadini troveranno sui cassonetti il numero verde a cui rivolgersi per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti ?
    Etc…. etc… etc…

  3. Claudio 2 mesi ago
    Reply

    Che senso ha la cessione ramo aziendale amiu infrataras se saremo a breve tutti dipendenti kima??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche