27 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2021 alle 16:40:07

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Gabin, idee e suoni dall’Italia

In giro per il mondo fra vinili e dj

Gabin
Gabin

Questa setti­mana resto in Italia e per la precisione nella capitale per saperne di più sui Gabin, un duo che tanto bene ha fatto in tutto il mondo dando cre­dibilità musicale al nostro Paese, come pochissimi al­tri.

Gabin è un progetto che ini­zia la sua attività nell’ambito della scena electro-lounge-jazz nel 2002 dall’incontro del musicista e produttore Max Bottini con il dj e pro­duttore Filippo Clary. Da allora Gabin è diventato un laboratorio mutante di idee, suoni e sperimentazioni.

Il primo album omonimo ha avuto un grande impatto sui mercati internazionali ed è stato pubblicato in moltis­simi Paesi. Con il secondo, “Mr Freedom”, arriva un re­cord per un album italiano: quattro diverse tracce dal­lo stesso album sono state sincronizzate per quattro diversi film, tra cui “Monster in law” (con Jennifer Lopez e Jane Fonda) e “I Fantastici 4”, oltre ad un numero incre­dibile di episodi di “Six feet under” e “Grey ‘s Anatomy”.

Il terzo album, “Third e dou­ble”, ha visto un interessan­te cambiamento di direzione nei suoni che si diversificano ancora e ampliano gli oriz­zonti, tanto da

lasciar trapelare la diversità artistica dei due Gabin.

Lungo il percorso tanti sono stati gli incontri, gli scambi, le scoperte, le conferme. Pri­ma fra tutti una delle voci più importanti del jazz mondia­le, quella della già pluri-pre­miata con Grammy e Tony Awards Dee Dee Bridge­water, protagonista dell’hit single “Into my soul”. E poi Mia Cooper, grandissima in­terprete oltre che autrice di molti dei testi; la strepitosa Flora Purim, una delle stel­le più brillanti della musica brasiliana e internazionale, già al fianco di artisti come Gil Evans, Stan Getz, Chick Corea, Dizzy Gillespie e Ai­rto Moreira; l’indimenticabile Edwyn Collins di “A girl like you”; Zee Gachette (aka Z-Star)lo straordinario talento anglo-caraibico che come un ciclone ha attraversato lo studio di registrazione, Gary Go, giovane promessa ingle­se che con il suo impeccabi­le stile da crooner ha mera­vigliosamente interpretato la leggera passeggiata romana di City Song; Nadeah Mi­randa, la bionda chenteuse deiNouvelle Vague, E last but not least, come si dice, l’inconfondibile voce di una rockstar di calibro mondiale quale fu il compianto Chris Cornell che accettò entusia­sticamente l’invito a cantare uno dei brani più personali ed intimi del disco, Lies.

Allo scoccare dei primi die­ci anni di intensa attività nel 2012 i Gabin hanno dato alle stampe la prima raccolta di successi “Gabin – The first ten years” che viene licen­ziato in Russia e CSI, Polo­nia, Corea del Sud, Tailan­dia, Grecia e Cipro, Turchia, Ungheria, Bulgaria, Spagna, Sud America, Israele, GAS, Regno

Unito, Scandinavia e Fin­landia, Francia, Singapore, Malesia, Hong Kong e Tai­wan, India, Arabia e Medio Oriente, Sud Africa, Roma­nia, Brasile.

Tra le collaborazioni anche quella con Ace degli Skunk Anansie alle chitarre per una splendida versione acusti­ca di “Lies” con Chris Cor­nell alla voce e una nuova versione di “Keep it cool” con Mozez, ex frontman dei britannici Zero7; entrambi i brani sono contenuti in TAD/replay, un tentativo di sinte­tizzare in un album singolo il doppio “Third and Double”, che in Italia ha avuto un im­patto mozzafiato con il 1° posto della classifica degli album Itunes jazz per tre

settimane consecutive.

Alla fine del 2012 arriva la sincronizzazione per il nuo­vo film d’animazione della

Dreamworks , “Rise of the Guardians” con il brano “Bang Bang to the rock ‘n’

roll” che il “ best of” ha ri­portato all’attenzione dei media e che incorona senza

dubbio i Gabin tra gli artisti italiani la cui musica è mag­giormente utilizzata in films, serie tv e pubblicità a livello internazionale.

L’approdo al silver screen suggerisce una propensio­ne all’affresco melodico che prende spazio sin dal primo lavoro omonimo, nel quale a farla da protagonisti sono i pezzi strumentali, primo fra tutti “La Maison” dal quale ebbe origine tutto il proget­to. Con Soundtrack System questa visione prende totalmente il sopravvento e Clary e Bottini, con l’unico featu­ring di Zee Gachette, aka Z-Star, si lasciano trasportare dall’incantesimo dei suoni per immergersi in un nuovo orizzonte dove il fascino del jazz, del soul e dell’elettroni­ca si combinano rinnovati a comporre inedite alchimie.

Purtroppo, “Soundtrack Sy­stem” è l’ultimo capitolo dei Gabin che subito dopo de­cidono di prendere strade diverse.

Nel 2016 viene pubblicato “The Supreme Collection” una nuova raccolta, una sor­ta di b-sides racchiuse in un doppio album che spinge fans di tutto il mondo a chie­dere nuovo materiale dei Gabin, anche se già nel 2017 Massimo Bottini, con

lo pseudinmo Max Gabin pubblica “Keep on drivin’”, il suo primo album da soli­sta in coppia con la cantante Mia Cooper.

Siamo alla fine del 2019 sen­za notizie, quasi.

Sia Massimo che Filippo sono in fase di missaggio e masterizzazione dei loro re­ciproci album di cui preferia­mo non anticipare nulla, ma senz’altro faranno parlare ancora di loro.

Ed eccoci arrivati al momen­to di chiedergli cosa pen­sano dell’attuale situazione musicale in Italia.

Mi risponde Nico Spinosa: «In due righe è un po’ dif­ficile trattare con serietà e completezza un argomento tanto vario. Comunque nel ‘92 in EMI già sostenevo la tesi che si dovesse puntare su un repertorio che guar­dasse all’estero.

Oggi la situazione in Italia, non è molto diversa da quel­la di altri Paesi: credo sia­solo più accentuata, con il mercato monopolizzato dal­le majors e le radio che fan­no più caso allo spettacolo che alla qualità della musica, senza capacità ovolontà di provare a scoprire e lanciare nuovi talenti che non siano già pre-confezionati dai ta­lent o dal circuito social del­la trap».

Ci salutiamo con affetto ma non prima di essermi fatto dare le dieci tracce preferite.

Eccole:

01) La Maison Gabin

02) Doo uap doo uap doo uap Gabin

03) Sweet Sadness Gabin

04) Into my soul Gabin

05) Lies Life can be so beau­tiful Gabin

06) Bang Bang to the Rock’n’Roll Gabin

07) So Many Nights Gabin

08) Lost and Found Gabin

09) Boomerang Gabin

10) The Alchemist Gabin

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