14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Aprile 2021 alle 06:52:44

Cronaca News

L’emarginazione del Cristianesimo

La crisi della fede e della stessa civiltà

Papa Francesco
Papa Francesco

Caro direttore,

il Cristianesimo, che vuol dire la civiltà cristiana, è, anche per precisa attestazio­ne del Pontefice Francesco, non solo in crisi di volontà e partecipazione cristia­na, ma, ed è quello che maggiormente ci rattrista e ci incupisce dolorosamente, in significativa as-senza dei suoi valori uni­versali in Europa.

È da tempo, purtroppo, in emarginazione intellettuale, etica e religiosa.

C’è da anni un senso di umoristico sorriso e beffardo nei confronti di immagini so­vrane della religione che fu dei nostri pa­dri e della intera cultura occidentale.

Dal tempo, caro direttore, della Costitu­zione europea, che nacque senza il “sen­so” di una radice che era ed è ancora una bandiera spirituale, morale e artistica del nostro continente.

Per quale motivo? Per essere “laici”? Ma essere tali, e lo affermava il pur laico Benedetto Croce, non significa perdere il comune e materno sentimento dell’atavi­ca fede: quella che per secoli, pur tra pe­ricoli e battaglie ottomane, mai è venuta meno; anzi si è rafforzata nel sentimento di una scrittura sacra, quella evangelica, e la Croce è stata sempre il simbolo del­la redenzione dei popoli nel suo cammino umano nel mondo.

La Costituzione europea, propria dell’Eu­ropa “cristiana” è nata senza una religio­sa maternità.

E tuttavia il problema è anche a monte; è nel costante, continuo rallentamento e dispersione e spegnimento della fede cri­stiana e cattolica negli stessi suoi segnali, laici o profani.

È una resa dello spirito cristiano a fronte di eventi culturali, molti dei quali atei per ideologia filosofica o di partito areligioso, e a fronte anche di un declassamento del­la civiltà dei costumi e di consumistiche mode e di venali comportamenti socio-economici ben lontani dalla parola evan­gelica.

Essere veramente cristiani è difficile di­ceva Sant’Agostino; non esserlo, però, è smarrimento dell’uomo e confusione dell’anima a tutto vantaggio di altre reli­gioni sempre pronte ad emarginare il Cri­stianesimo.

Caro direttore, se viene meno il Cristiane­simo, non solo decade una fede millena­ria; decade anche tutta una civiltà, quella greca e romana, dalla quale non poche categorie dello spirito e della cultura sono derivate e sono state assorbite dalla cultura cristiana. Non dimentichiamolo.

1 Commento
  1. silvio maria veo calò 1 anno ago
    Reply

    sacrosante bellissime parole. chapeau a chi ha firmato questo meravigloso unico vero scritto sull’essenza pura del nostro Cristianesimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche