18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 14:47:29

Cronaca News

Droga in casa, scatta l’arresto

Un 48enne sorpreso dagli agenti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile

L'intervento della Polizia
L'intervento della Polizia

Nascondeva quasi 200 grammi di hashish in casa: fermato dalla Polizia di Stato”. “Comunità Sicure” a Faggiano ha portato all’arresto di Giancarlo D., 48enne del posto resosi responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I Falchi della Squadra Mobile, impegnati nel servizio di prevenzione dei reati in materia di droga, hanno notato degli strani movimenti presso l’abitazione dell’uomo, peraltro già noto per i suoi precedenti specifici.

All’ennesimo arrivo di giovani che avevano tutta l’apparenza di potenziali acquirenti di sostanze stupefacenti, i Falchi hanno deciso di chiarire la situazione, procedendo ad perquisizione personale del 48enne che si apprestava ad allontanarsi dalla zona. Così, all’interno di un pacchetto di sigarette, i poliziotti hanno trovato e sequestrato un pezzo di hashish e tre frammenti della stessa sostanza per un peso complessivo di 29 grammi. All’interno, invece, di un borsello di pelle, è stata rinvenuta la somma di 147 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, solldi ritenuti probabile provento dell’attività illecita

Nella sua abitazione, sono stati trovati altri 100 grammi di hashish che rnao stati nascosta all’interno di un grembiule, nonché un bilancino di precisione e materiale utilizzato per per il confezionamento delle dosi. Al termine dell’operazione Giancarlo D. è stato dichiarato in arresto. Va avanti, quindi senza sosta, da mesi il progetto “Comunità sicure” fortemente voluto dal questore Giuseppe Bellassai e condotto sul territorio provinciale in sinergia con i Commissariati locali di Polizia e le Polizie municipali. Un progetto che è finalizzato a migliorare la percezione della sicurezza da parte del cittadino ed il rapporto tra forze dell’ordine e la comunità. Si tratta di interventi che coinvolgono a rotazione il territorio provinciale, suddiviso in macroarie, si va ad intervenire su quelle situazioni e su quei reati anche apparentemente minori, come l’abusivismo commerciale, che tuttavia contribuiscono a determinare una immagine fortemente degradata del territorio e a dare sostegno ad attività economiche illecite il valore del tessuto urbano è influenzato dalla percezione comune della sicurezza: iI sentiment comune della sicurezza non sempre corrisponde al dato reale; ecco allora che diviene importante la presenza fisica delle forze dell’ordine, e meglio ancora l’intervento volto a contribuire a dare una immagine di legalità agli ambiti cittadini a partire dal contrasto a quei piccoli reati come la somministrazione di alcool ai minori, il piccolo spaccio, il parcheggio abusivo che il cittadino subisce avendo la percezione di non essere tutelato a sufficienza. Il progetto “Comunità sicure” è stato presentato a fine giugno in Questura e mira a dare alla gente una maggiore percezione di sicurezza al nonostante i reati siano in calo. “Nell’ultimo anno- ha sottolineato in quella circostanza il questore Giuseppe Bellassai- in tutta la provincia jonica c’è stato un calo dei reati pari al 15,6%.

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