Attualità News

“Starsky e Hutch”, viaggio per l’ambiente

Inglese, ex vigile del fuoco, con il suo cane e la sua bici speciale

Martin Hutchinson ed il suo cane Starsky
Martin Hutchinson ed il suo cane Starsky

“Starsky e Hutch”. Martin Hutchinson ed il suo cane Sarsky. È arrivato anche a Taranto il lungo viaggio attorno al mondo di questo ex vigile del fuoco inglese, 54 anni, che da oltre dieci anni si è dato come obiettivo quello di mostrare – soprattutto ai più giovani – che per combattere l’inquinamento bisogna partire prima di tutto da se stessi. Martin si muove a bordo della sua Recumbent Tricycle, una bici con rimorchio, in compagnia del cane Starsky, trovato in Portogallo, con la missione di tracciare una sorta di mappa dei rifiuti per osservare i danni che l’uomo può arrecare all’ambiente, per poi parlarne nelle scuole, ai cittadini di domani.

Martin Hutchinson ed il suo cane Starsky
Martin Hutchinson ed il suo cane Starsky
Martin Hutchinson ed il suo cane Starsky
Martin Hutchinson ed il suo cane Starsky

Centinaia le scuole visitate in tutta Europa. “Siamo esploratori ambientali” dice parlando di sè e del fido Starsky “non siamo ambientalisti, nè attivisti: semplicemente, esploriamo l’ambiente per trasmettere il messaggio di quello che vediamo, poi ognuno decide. Non vogliamo – continua – dire alla gente cosa fare, ma mostrare i problemi, e le prove, affinchè poi ognuno decida». Nel tragitto, Martin punta alla sensibilizzazione, pulendo quando è possibile e piantando alberi. Nativo di Manchester, Hutchinson ha avviato il suo percorso nel 2006, a piedi, dal Messico, percorrendo in dieci anni 34mila chilometri tra Centro e Sud America. In Europa, con la sua strana bicicletta ed il suo amico a quattro zampe, “Starsky e Hutch” hanno attraversato undici nazioni per 24mila chilometri. Adesso è in Puglia, e dopo il Barese ed il Salento la sua Recumbent Tricycle lo ha condotto a Taranto dove spera di poter incontrare gli studenti. Sull’educazione ambientale nella nostra città c’è ancora molto da fare e magari la lezione di questi ‘esploratori ambientali del XXI secolo’ potrebbe rilevarsi davvero molto importante. La speranza di Martin è quella di approdare sino in Australia, nella sua lotta contro i rifiuti e per una maggiore consapevolezza nei confronti dell’ambiente.

1 Commento
  1. Egidio Izzo 7 mesi ago
    Reply

    Nella nostra città siamo arrivati ad un livello di sporcizia dovuta all’incivilta’della gente tale che non servono campagne e tavole rotonde sull’inquinamento, ma multe e sanzioni serie e concrete. Solo così si riuscirebbe ad avere un minimo di pulizia e conseguente minor inquinamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche