19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Il progetto lanciato da La Casa di Sofia
Il progetto lanciato da La Casa di Sofia

«Pronti con il progetto “Per aspera ad astra” dell’associazione La Casa di So­fia». L’amministrazione Melucci, con gli Assessorati ai Servizi Sociali e Pubblica Istruzione, sta collaborando per sostenere il progetto dell’Associazione di Promozione Sociale “La casa di Sofia”, vincitrice del bando Oriz­zonti Solidali 2019/2020, indetto dalla Fondazione Megamark.

Il progetto nato in partenariato con l’Asd “Diversamente in Dan­za”, punta alla sensibilizzazione del territorio tarantino attraver­so la proposta di attività labo­ratoriali, che hanno l’obiettivo di creare competenze e progetti riproducibili e indipendenti, per offrire servizi di danza inclusiva e terapeutica.

«Abbiamo incontrato – fa sape­re l’assesore ai servizi sociali Gabriella Ficocelli – i ragazzi dell’Asd Diversamente in Danza e de La casa di Sofia, Associazio­ne nata con l’obiettivo di promuo­vere la terapia ricreativa come strumento di miglioramento del­la qualità della vita dei bambini diversamente abili e gravemente ammalati. L’Assessorato ha, in­fatti, patrocinato l’iniziativa e si attiverà per la promozione del progetto e la partecipazione at­tiva degli insegnanti di sostegno, educatori, assistenti sociali, psi­cologi, attori, diversamente abili, che parteciperanno ai laboratori. Il progetto durerà sei mesi e si articolerà in sei tappe formative, durante le quali i partecipanti verranno accompagnati nelle esercitazioni teoriche e pratiche, sperimentando con il gruppo le nozioni apprese durante i wor­kshop. Tutti i workshop si ter­ranno presso il teatro TaTÀ, via Grazia Deledda, Taranto”.

Prima tappa (11 – 12 – 13 genna­io). Workshop aperto a tutti (dan­zatori con e senza disabilità) in­formativo sul metodo e la pratica di Diversamente in Danza

Spettacolo di presentazione aperto al pubblico dal titolo “B-effect”. Spettacolo matinée gratuito per le scuole ispirato al libro “I 5 Malfatti” di Beatri­ce Alemagna presso il Tatà. Per questa iniziativa l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, retto da Deborah Cinquepalmi ha dato la disponibilità degli scuolabus per accompagnare a teatro gli alunni della scuola partner del progetto.

Seconda tappa (8-9 febbraio). Workshop formativo riguardan­te “La pratica inclusiva nelle arti performative”.

Terza tappa (14 – 15 marzo) Wor­kshop formativo sulla Disabilità motoria.

Quarta tappa (18- 19 aprile) Wor­kshop formativo riguardante la Disabilità sensoriale.

Quinta tappa (23 – 24 maggio) Workshop formativo “La disabi­lità cognitiva”.

Sesta tappa (13-14 giugno) Wor­kshop formativo “Costruire uno spettacolo per abbattere il pre­giudizio” ovvero la creazione di uno spettacolo attraverso il lavo­ro di gruppo dei partecipanti alla formazione, con la partecipazio­ne di danzatori con e senza disa­bilità del territorio e la realizza­zione di una performance finale aperta al pubblico per le vie della città.

Tutti gli interessati possono visi­tare il sito internet www.lacasa­disofia.org e compilare il modulo di iscrizione.

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