15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Aprile 2021 alle 16:13:34

Cronaca News

Micromobilità elettrica, ecco la mozione

La proposta presentata dal consigliere comunale Giampaolo Vietri

monopattino
Monopattino

«Puntiamo sulla micromobilità elettrica». A lan­ciare l’idea è il consigliere comu­nale di Fratelli d’Italia, Giampa­olo Vietri. «A seguito del recente decreto emanato dal Ministero delle infrastrutture e dei traspor­ti recante le misure per la “Spe­rimentazione della circolazione su strada di dispositivi per la micromobilità elettrica” ho de­positato, già dai primi giorni di dicembre scorso, alla Presidenza del Consiglio Comunale una mo­zione affinché la massima assi­se cittadina voti l’adesione della città di Taranto alla medesima sperimentazione.

Aderendo a tale iniziativa, mediante comu­nicazione allo stesso ministero, si potrà consentire l’utilizzo sul territorio di competenza degli hoverboard, segway, monopatti­ni elettrici e monowheel mezzi sostanzialmente a propulsione elettrica. La sperimentazione permetterebbe di autorizzare la loro circolazione, grazie a speci­fiche disposizioni che verrebbe­ro adottate dall’amministrazione comunale, in ambito urbano su aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, zone a 30 Km/h e piazze. Incen­tivare la micromobilità elettrica infatti vuol dire migliorare la qualità di vita della comunità riducendo i costi economici, so­ciali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare. Trattasi inoltre di mezzi di trasporto, per piccoli spostamenti, economici da ac­quistare e agevoli da conservare anche nei luoghi di lavoro che è possibile imbarcare anche sui mezzi di trasporto pubblici per proseguire i propri spostamenti dalle fermate dei bus a luoghi che s’intendono raggiungere e viceversa.

Per tali ragioni apri­re alla micro-mobilità elettrica, già utilizzata di fatto da diversi cittadini, vuol dire alleggerire il traffico veicolare. Spero quindi che il consiglio comunale ap­provi la mia mozione quale in­centivo a una mobilità alterna­tiva e ecosostenibile in quanto, tale iniziativa, è perfettamente coerente con le linee guida e le finalità del piano urbano della mobilità sostenibile approvato dall’amministrazione comunale con voto unanime del consiglio comunale».

1 Commento
  1. Christian Natale 1 anno ago
    Reply

    Quindi si può circolare o no?

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