15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Aprile 2021 alle 16:13:34

Cronaca News

Andavano in giro armati, presi dopo un rocambolesco inseguimento

In due fermati dai carabinieri al rione Salinella

Le armi sequestrate
Le armi sequestrate

Arrestati, mentre avevano con loro delle armi, dopo l’inseguimento al rione Salinella.

I Carabinieri della Sezione Ra­diomobile della Compagnia di Taranto, supportati dai colleghi del Nucleo Investigativo del Re­parto Operativo del Comando Provinciale Jonico, hanno tratto in arresto nella flagranza dei re­ati di “porto di armi clandesti­ne”, “ricettazione”, “resistenza a Pubblico Ufficiale” ed “eva­sione” due giovani tarantini: Giovanni Zonile, 25enne (era in giro nonostante fosse sotto­posto agli arresti domiciliari) e un 30enne con precedenti di polizia.

In particolare, i due milita­ri impegnati in un servizio di perlustrazione antirapina nelle strade del quartiere Salinella, hanno notato i due in atteggia­mento sospetto a bordo di una Fiat Punto di colore nero in lento movimento nei pressi di una zona ad alta densità di esercizi commerciali.

Nel frangente, nonostante l’im­mediato segnale di ‘alt’ inti­mato dai militari, i due malvi­venti si sono dati alla fuga; ne è scaturito un rocambolesco inseguimento per le vie citta­dine con lampeggianti attivati e sirene spiegate, nel corso del quale i fuggitivi hanno persino rischiato di investire una pas­sante. Dopo aver perso il con­trollo del mezzo, i due giovani hanno abbandonato il veicolo proseguendo la fuga a piedi ma dopo poco sono stati raggiun­ti e immobilizzati dai militari, dopo una colluttazione.

Negli stessi istanti è provviden­zialmente sopraggiunta una pat­tuglia di militari a bordo di auto dei Carabinieri del Nucleo Inve­stigativo, i quali nel dar manfor­te ai colleghi, hanno rinvenuto nei portaoggetti dell’auto utilizzata dai criminali due pistole cal. 7.65 cariche e pronte a far fuoco, di cui una con matricola abrasa e l’altra di provenienza furtiva. Nel corso delle perqui­sizioni sul posto, i malviventi sono stati trovati in possesso al­tresì di 530 euro in banconote di vario taglio (probabile provento di crimini pregressi), nonché di 2 veri e propri kit di ‘travisa­mento’ (2 cappellini, 2 scalda­collo, 2 paia di occhiali scuri), indice che fossero verosimil­mente in procinto di commet­tere reati di tipo predatorio, o addirittura una spedizione puni­tiva, tenuto conto che il 25enne era stato di recente vittima di una gambizzazione. Il denaro, il materiale di camuffamento e le armi sono stati sottoposti a se­questro. Queste ultime saranno oggetto di esami balistici presso il Ris di Roma.

I due arrestati sono stati condot­ti presso il carcere di Taranto.

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